Triumph Street Triple R, rinnovamento
La Street Triple nella sua versione più sportiva, nota come R, si rinnova. Questo modello che nel 2009 ha trasformato la Daytona in una spettacolare naked deja atrás sus característicos faros dobles redondos y los cambia por unos pentagonales, derivados de su hermana mayor, la Speed Triple.
Ma i cambiamenti non si fermano qui. È l’inizio dell’ammodernamento di questo modello e, anche se all’inizio è difficile abituarsi, visto che per tanti anni abbiamo visto quell’estetica, ti conquista subito e ti fa volare con la fantasia pensando di acquistarla come nuova moto…
Ma i ragazzi di Triumph non hanno cambiato solo i fari, è nuovo anche il design degli scarichi. Per il telaio, le sospensioni e la strumentazione invece non ci sono modifiche. Sono diretta eredità della Daytona 675, con il display digitale di informazioni che include marcia inserita, consumi o velocità, tra gli altri dati.
La sua posizione è aggressiva per una naked, con il peso del corpo molto in avanti, che insieme a pedane alte ti permette di assumere una posizione molto sportiva, ma non così faticosa come su una RR. La sua agilità ti permette di godere delle curve tanto o più che della città, poiché è molto comoda da guidare tra le auto.
La sospensione si può regolare facilmente seguendo semplicemente il manuale d’uso, tra tre opzioni ben distinte: morbida, standard e sportiva. Il suo motore a tre cilindri non porta molte novità, ma non ne ha bisogno. Risponde in modo rapido e preciso e, quando hai bisogno di “spingerlo”, senti i suoi 102 CV. Il cambio è morbido e preciso, il che, unito a un consumo contenuto, fa di questa moto una vera polivalente.





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