Il duro colpo per Marc Márquez e Wilairot in Australia
Il pilota Marc Márquez ha avuto una giornata orribile sul circuito di Phillip Island, anche se sarebbe potuta andare peggio dopo aver visto le immagini dell'incidente con Wilairot; per fortuna entrambi stanno bene, senza gravi lesioni.
Il pilota Repsol Marc Márquez ha subito una violenta caduta dopo essersi scontrato con Wilairot al termine della prima sessione di prove libere, mentre nella seconda sessione ha segnato il diciassettesimo tempo nella categoria Moto2.
Il Gran Premio d’Australia non è iniziato nel migliore dei modi per Márquez, che è diventato lo sfortunato protagonista di un clamoroso incidente con il pilota thailandese Ratthapark Wilairot, con cui si è scontrato al termine della prima sessione di prove libere. Nonostante il forte impatto tra i due piloti, Márquez è riuscito a tornare in pista nel pomeriggio per la seconda sessione di prove libere, conclusa al diciassettesimo posto. Ma terminati gli allenamenti, la Direzione di Gara ha deciso di sanzionare il pilota Repsol per l’incidente con un minuto di penalità sul tempo degli allenamenti ufficiali di domani, il che lo costringerà a partire ultimo sulla griglia di partenza di domenica.
La giornata era già andata storta fin dai primi minuti delle prime prove libere, quando Márquez è caduto alla seconda curva, dopo appena quattro giri. Il pilota Repsol è andato lungo e, toccando l’erba, ha perso aderenza con la sua Moto2. Dopo aver riparato i danni nel suo box, il pilota Repsol è tornato in pista alla fine della sessione, con appena il tempo per un ultimo giro di verifica del corretto funzionamento della moto. Tuttavia, una volta scaduto il tempo e mentre rientrava ai box, ha subito un clamoroso incidente, scontrandosi alla veloce terza curva con Wilairot, che in quel punto procedeva più lentamente ed era coperto da un altro pilota. Marc non l’ha visto e, quando se lo è trovato alle spalle, non ha potuto evitare di colpire il pilota thailandese.
La caduta si è conclusa con un punto di sutura al sopracciglio per il pilota Repsol, oltre a graffi e lividi. Wilairot, nonostante le radiografie non abbiano mostrato lesioni importanti, è stato trasferito all’ospedale di Melbourne per un nuovo controllo, dove è stato accertato che non ci sono fratture, ma che potrebbe aver subito danni ai legamenti del ginocchio sinistro, oltre a numerose contusioni in tutto il corpo.
Per questo incidente, la Direzione di Gara ha penalizzato con un minuto aggiuntivo il tempo di Marc di domani nella sessione di allenamenti cronometrati. Márquez è potuto uscire regolarmente per la seconda sessione di prove libere, anche se senza le ultime modifiche alla sua Suter, e sebbene all’inizio girasse tra i più veloci, alla fine ha chiuso a otto decimi dal miglior tempo stabilito da Alex De Angelis, in diciassettesima posizione.
Su questa sanzione si è discusso molto, a mio parere (MIO) si è trattato di un’azione sanzionabile, perché stava andando troppo forte quando la bandiera a scacchi era già stata sventolata per tutti, quindi avrebbe dovuto procedere a velocità più basse; sono quindi d’accordo con la “guida irresponsabile” addotta dalla Direzione di Gara. Quello che trovo un po’ eccessivo è la sanzione in sé: non credo che la situazione e il risultato meritino un’aggravante così severa… soprattutto se confrontati con altre azioni, come Sofuoglu-Simón (esempio).
Tuttavia, la cosa più importante è che entrambi stanno bene, perché le immagini sono spaventose.
Dichiarazioni di Marc Márquez:
È stata una giornata molto difficile, da dimenticare, ed è ciò che cercheremo di fare: voltare pagina. È stato tutto piuttosto strano, con cose che normalmente non succedono, come al mattino, quando ho commesso un piccolo errore. Sono andato lungo e, entrando sull’erba, sono caduto.
Quando stavo per terminare l’allenamento, sono uscito per fare un giro e verificare che tutto fosse a posto dopo la caduta. Alla scadenza del tempo e dopo aver superato la linea del traguardo, stavo completando il giro per rientrare ai box quando, alla terza curva, che di per sé è piuttosto veloce, ho visto un pilota. Non andava più a tutta, ma questo circuito è veloce di per sé e in quella curva, che normalmente si fa in quinta, forse lui era in quarta.
Quando si è spostato ho visto che dietro di lui c’era Wilairot e non sono riuscito a frenare. Spero che stia bene, perché è stata una caduta molto brutta e, per quanto possibile, io non mi sono fatto niente, e gli mando tutto il mio sostegno.
Nel pomeriggio abbiamo cercato di ritrovare fiducia e sensazioni, perché abbiamo dovuto tornare alla moto precedente, con il telaio vecchio. Mi è costato un po’ riadattarmi, ma per domani continueremo a lavorare e è chiaro che non ci arrenderemo.
Della penalità che mi hanno inflitto posso dire poco; è una decisione della Direzione di Gara e dobbiamo rispettarla, anche se non la condividiamo.
Fonte | Repsol Media Service








2 commenti · Commenta
2 commenti
Totalmente de acuerdo contotigo Gloria. Acción sancionable, iba demasiado rápido en un momento en el que no debía. El entreno ya habia terminado y los pilotos ya van despacio, algunos incluso se paran para hacer simulacros de salida. Otra cosa es la sanción en sí, a mi parecer desmedida, vamos, que se han pasado tres pueblos. Parece que han ido los del equipo de Bradl a pedir la sanción de un minuto, porque si nó, no me lo explico… en fín, las carreras son así y tal y como dice Marc “es una decisión de Dirección de Carrera y la tenemos que respetar, aunque no la compartamos.”
Un saludo