Honda RC-E, passato e futuro fanno scintille
Honda sempre pioniera nel mondo della tecnologia ci ha stupiti di nuovo con questa nuova opera dal taglio decisamente futuristico.
Durante il Salone di Tokyo, che si terrà dal 3 all’11 dicembre, Honda presenterà nientemeno che tre veicoli a propulsione elettrica.
La più appariscente, e quella che ci riguarda in questo articolo, è la Honda RC-E. In questa nuova motocicletta si fondono passato e presente della casa giapponese, ma con lo sguardo rivolto al futuro.
I richiami al passato arrivano grazie alle sue colorazioni: rosso, grigio, verde e giallo, che ricordano quelle della moto di Mike Hailwood, vincitore di 5 titoli mondiali e grande leggenda delle corse sull’Isola di Man.
Una moto pensata per il divertimento, e infatti Honda ha preparato tutto per questo salone avendo in mente un principio guida: “Cosa fa sentire bene la gente?”.
La RC-E è una moto elettrica, anche se non sembra, che recupera le sigle dei modelli da corsa del marchio. Honda la presenta come una moto con cui avremo una guida morbida e progressiva, grazie al suo carattere elettrico, e ricca di potenza, il tutto con dimensioni contenute, sullo stile delle 250cc, che sicuramente la renderanno molto agile.
Il suo telaio è di configurazione a doppia trave massiccia, con il motore integrato al suo interno, quasi si potrebbe dire unico al mondo con il permesso di Ducati, anche se il tipo di configurazione non è lo stesso. Del suo motore non sono trapelati dati, quindi bisognerà attendere almeno una settimana per saperne di più.
Non si può dire che Honda abbia trascurato in alcun modo questo modello. Ha equipaggiato la RC-E con il meglio del meglio in fatto di sistemi frenanti: dischi e pinze Brembo, queste ultime monoblocco, con attacco e pompa radiali, che garantiscono una frenata potente, degna delle migliori superbike del momento.
Le sospensioni della casa svedese Öhlins sono una forcella rovesciata anteriore e un monoammortizzatore posteriore TTX di ultima generazione. Entrambe facilmente configurabili, soprattutto l’ammortizzatore posteriore, che dispone di un comando dedicato.
A completare un pacchetto davvero bello, che a chi scrive non dispiacerebbe affatto godersi, due minuscoli fanali anteriori a LED, frecce integrate negli specchietti e un minuscolo portatarga.
Fonte | Motociclismo, Honda-Montesa















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