Jonathan Rea e il suo settembre tra MotoGP e SBK
Il pilota Jonathan Rea avrà un settembre davvero movimentato: tra la sostituzione di Casey Stoner in MotoGP e le sue gare nel Mondiale Superbike, non avrà un attimo di tregua per tutto il mese.
Il pilota Jonathan Rea del Mondiale Superbike ha esordito lunedì scorso con la Honda del team Repsol Honda del Mondiale MotoGP sul circuito di Brno, dove ha avuto le sue prime sensazioni con una moto sconosciuta e con pneumatici nuovi. Senza dubbio c’è ancora molto lavoro da fare, ma per lui è un’esperienza preziosa.
Rea è un uomo con grande esperienza e, giro dopo giro, ha abbassato il suo tempo del test. Anche se è rimasto lontano, il suo primo giorno non è andato male. Ora deve sfruttare al massimo questo secondo test sul circuito di Motorland Aragón, per essere preparato in vista delle gare, in linea di massima Misano, e poi vedremo cosa succederà con la Motorland.
Ma Rea non avrà vita facile, perché la sua sostituzione di Casey Stoner in MotoGP non lo esonera dagli impegni nel Mondiale Superbike con il suo team, il Ten Kate. Quindi avrà alcune settimane piuttosto movimentate, con molto stress per il pilota, che dovrà andare e venire tra i due campionati.
Nello specifico, questo è il suo calendario per le prossime settimane:
- Test MotoGP Motorland Aragón – 4/5 settembre
- Gare SBK Germania – 7/8/9 settembre
- Gara MotoGP Misano – 14/15/16 settembre
- Gare SBK Portimão – 21/22/23 settembre
- Gara MotoGP Motorland – 28/29/30 settembre
- Gare SBK Francia – 5/6/7 ottobre
Senza dubbio dovrà dare il massimo in ogni momento, anche se sarà un periodo molto intenso: non avrà nemmeno una settimana di completo relax e dovrà viaggiare parecchio, ma per fortuna tutto si svolgerà in Europa.
Dichiarazioni di Rea:
Per me questa è un’opportunità unica nella vita e sono grato a Honda per avermi invitato qui. Mi dispiace però per i ragazzi del team e, ovviamente, per Casey, perché dovrebbe essere lui a essere qui, e gli auguro una pronta guarigione. Le mie prime impressioni sono che la moto non è così difficile da guidare; sono piuttosto le gomme e il loro modo di lavorare a rendere le cose più complicate.
Ho faticato a portare la moto dove voglio in uscita di curva, il che è una questione di fiducia, perché ho bisogno di caricare più peso sull’anteriore e ancora non mi sento abbastanza sicuro. Ma è il primo giorno e non voglio cercare il limite né rischiare troppo per ora. È fantastico poter vedere i dati di Dani e rendermi conto di dove posso andare più veloce; questo è un grande aiuto. Non voglio sottovalutare il lavoro, è molto complicato, ma ho bisogno di un po’ più di tempo e non mi sento sotto pressione: è un processo di apprendimento con il team e con le persone che mi circondano. È stata una giornata fantastica, una delle migliori della mia vita. Ho corso per Honda per tutta la mia carriera, e poter guidare la moto migliore del mondo, con la tecnologia più avanzata, è come un sogno che si avvera.
Foto | Repsol Media Service












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3 commenti
No entiendo xq Honda le a dado la moto a Rea teniendo a Bauti y a Bradl la verda…ya q podrian colocarla entre Pedrosa y Lorenzo y restar mas puntos a Lorenzo y a la propia Yamaha…y lo q sorprende aun mas q ayan elegido a Rea antes q al probador de la Marca.
Hola KnariasGP,
La decisión era complicada, poner a Bradl suponía bajarlo de su actual moto y de su equipo, y para él no era la mejor opción. En relación a Bautista, es complicado explicarlo, digamos que es un piloto que no tiene contrato para la próxima temporada con Honda y no les interesaba mucha esa opción.
Y sobre el probador, te diré que Rea ha rodado más rápido o al menos es lo que se ha comentado desde la marca, que la evolución del hombre de Superbikes ha sido mejor que cuando se sube su probador… así que para ellos es la mejor opción.
Por eso le han elegido a él, veremos que tal lo hace en carrera.
Saludos y gracias por comentar.