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Tom Sykes vince la gara 1 SBK a Portimão, con un grande Checa 2º

Il Mondiale Superbike ha disputato la sua prima gara sul Circuito di Portimão, senza dubbio una follia sulla pista portoghese con la caduta di Melandri, bandiera rossa e olio in pista.

Il Mondiale Superbike ha iniziato l’azione vera sul Circuito di Portimão con la prima gara, senza dubbio una delle più movimentate, più emozionanti e con tanti cambiamenti, come sempre sorprese e colpi di scena in SBK.

La gara iniziava con un Carlos Checa molto forte, che ha ottenuto un’ottima partenza e ha superato Eugene Laverty all’interno per portarsi in testa, senza dubbio il nostro 7 dimostrando di essere ancora lì nonostante la sua Ducati non sia la moto migliore, ma rapidamente il pilota dell’Aprilia ha superato Checa e si è portato in prima posizione per iniziare a fare il ritmo, mentre alle sue spalle un Jonathan Rea molto veloce si avvicinava.

Rea superava Checa e attaccava Laverty, quando all’improvviso, in quel primo giro da infarto è successo il peggio che potesse capitare a uno dei piloti in lotta per il titolo: Melandri cercava di superare Biaggi, ma finiva a terra e in quella caduta colpiva Chaz Davies e Davide Giugliano, creando inoltre una situazione molto pericolosa con un pilota a piedi in pista che schivava le moto, davvero molto molto molto pericoloso.

Dopo quella caduta le cose cambiavano molto in testa, poiché Laverty continuava a tirare con Rea alle spalle, Checa 3º e dietro un Max Biaggi molto forte che spingeva dopo aver visto il suo massimo rivale per il titolo finire a terra, così in quel momento ha iniziato la rimonta, superando il 7, e poi Rea, per piazzarsi proprio alle spalle del suo compagno di squadra.

In quel momento mi sono sorti dei dubbi: Laverty si sarebbe lasciato passare… oppure sarebbe rimasto più concentrato sulla sua gara? Ma proprio in quel momento il 58 faceva segnali al suo compagno di squadra, però non era quello che sembrava, perché l’Aprilia gli dava problemi, e si è visto superato anche da Rea e da Checa, proprio prima che la gara venisse fermata per bandiera rossa a causa dell’olio in pista dopo la caduta di Bignola a 15 giri dal termine.

Finalmente la gara riprendeva con un Max Biaggi molto veloce allo spunto, portandosi in prima posizione, ma non sarebbe rimasto solo, perché Tom Sykes attaccava, lottava e lo superava dopo un bel duello, ma oggi quello della Kawasaki era davvero in forma e non voleva perdere l’occasione di avvicinarsi in classifica generale, nella lotta per il titolo, soprattutto sapendo che Marco Melandri non è riuscito a tornare in azione e stava andando in ospedale per escludere lesioni interne.

Sykes guadagnava alcuni metri su Biaggi, mentre alle sue spalle Guintoli era 3º, ma ciò che iniziava davvero a sorprendere era il ritmo di Carlos Checa: il 7 non era partito molto bene in questa ripartenza, ma era completamente scatenato, superando tutti i suoi rivali, raggiungendo Guintoli con giri veloci uno dopo l’altro, e infine attaccava anche Biaggi spremendo al massimo la sua Ducati, quella macchina che non riesce ad andare del tutto, le manca potenza.
Così spettacolari gli ultimi due giri di Sykes-Checa, entrambi hanno mostrato una grande forza, anche se la potenza della Kawa ha aiutato il britannico a mantenere quella posizione, perché il ritmo era quello del 7. Alle loro spalle Biaggi soffriva molto con McCormick e Rea, ma alla fine teneva la 4º posizione, importante con il KO di Melandri e data la condizione della pista.

Chiudendo la top10 con McCormick 5º, Rea 6º, Baz 7º, Aoyama 8º, Badovini 9º e Fabrizio 10º. Problemi per David Salom, che ha dovuto ritirarsi, e anche per Leon Haslam, che è stato sanzionato per partenza anticipata e poi si è ritirato. Aspettiamo informazioni su Melandri e le sue condizioni: sappiamo che è stabile, ma stanno effettuando ulteriori esami per escludere lesioni interne.

Avanti con la seconda manche.

Foto | WorldSBK

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Gloria

Me llamo Gloria, y soy la coordinadora y editora de Plusmoto.com, una apasionada a las dos ruedas desde hace "millones" de años que vive en Barcelona (cercanías) y que disfruta de cada competición, moto, exhibición y muestra al 100%. También me gusta mucho todo el tema de redes sociales. La verdad es que PlusMoto.com es un sueño hecho realidad, y que gracias a los miles de fans sigue creciendo día a día, así que sin vosotros /as no sería posible. Viviendo mi sueño.

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