Speciale MotoGP 2012: James Ellison
Ritorno in MotoGP del pilota britannico, che ha già gareggiato negli anni 2004, 2005 e 2006. In sella a un'Aprilia CRT, punterà a chiudere la stagione come la migliore moto CRT della categoria.
Il pilota britannico torna nella categoria regina con il team Paul Bird Motorsport in sella a un’Aprilia CRT. Ellison è doppio campione d’Europa della Superstock, campione del mondo di Endurance e ha esperienza nel BSB, nel mondiale Supersport, nell’AMA e nella MotoGP, dove ha corso per due anni interi.
I buoni risultati ottenuti nel 2004 in 6 gare come sostituto in sella a una Harris-WCM gli sono valsi un posto nel 2005 con il team Blata, con cui è riuscito a conquistare punti in tre gare. Nel 2006 è passato al team Yamaha Tech3 con grandi aspettative, che purtroppo non è riuscito a soddisfare.
Nel 2007 ha disputato alcune gare nel campionato AMA Superbikes, negli Stati Uniti, ottenendo soltanto un quinto posto a Daytona sotto la pioggia, e ha deciso di tornare in Europa. Nel 2008 e nel 2009 ha abbinato il BSB ad alcune prove del Mondiale Superbike, e la sua stagione migliore è stata il 2009, quando ha chiuso al secondo posto nel BSB in sella a una Yamaha del team GSE Racing.
Il ritiro di uno sponsor ha fatto sì che nel 2010 rimanesse senza team, firmando all’ultimo momento per lo Swan Honda, ma senza risultati degni di nota. Nel 2011 ha abbinato il BSB al Mondiale Supersport, chiudendo settimo in quest’ultimo campionato a fine anno con due podi (2º in Germania e 3º in Portogallo).
Il suo ritorno in MotoGP sarà condizionato dal grado di sviluppo che avrà l’ART, che, almeno nei test di pre-stagione, si è mostrata come la migliore CRT guidata da Randy de Puniet. Il pilota britannico ha firmato per due anni con il suo team e senza dubbio ha voglia di fare bene, con l’obiettivo di essere la migliore CRT a fine stagione.
Il potenziale è fenomenale. Credo che sarà una squadra forte. Tra tutte le CRT, le ART sembrano essere una delle migliori, se non la migliore. È ancora presto, non sappiamo cosa hanno fatto con le altre moto né il tempo che vi hanno dedicato, ma il potenziale è davvero molto buono. È emozionante saperlo.
Foto | motogp.com










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