Plus Moto partecipa alla presentazione dell'accordo tra Garmin e Jorge Lorenzo per il 2011
Oggi Plus Moto ha avuto il piacere di partecipare alla presentazione dell’accordo tra il marchio Garmin e il campione del mondo di MotoGP Jorge Lorenzo per il 2011. L’evento si è svolto presso l’Hotel Barceló-Sants di Barcellona intorno alle 10:00, dove è stata illustrata la storia e le mosse dello sponsor personale del pilota maiorchino, per poi cedere la parola a quello della Yamaha.
Il pilota ha dichiarato di essere molto orgoglioso di rappresentare Garmin in tutto il mondo, e che la stagione e l’anno si presentano difficili, quindi forse dovrà spingere al massimo nei GP’s in qualche Gran Premio, anche se ora è carico di speranza e motivazione dopo la gara in Qatar. Si nota che quel secondo posto gli ha dato molta forza per le prossime prove di una stagione che è appena iniziata.
Poi è iniziata la sessione di domande a Lorenzo, che ha risposto una per una commentando ogni argomento:
Usi GP’s?
Lo uso molto da quando vivo a Barcellona, non so andare senza, quindi è difficile che mi perda. Per quanto riguarda il GP’s per motociclisti, non ho partecipato alla sua elaborazione.
Come vede Jerez?
Dopo la gara in Qatar è soddisfatto, motivato e con voglia di lavorare, perché le Honda sono ancora molto lontane. Devono quindi migliorare la M1, anche se è già una grande moto, per non dover spingere così al limite come a Losail. E, naturalmente, la cosa più importante è terminare tutte le gare del campionato.
Per il momento non sono previsti miglioramenti per la Yamaha in vista di Jerez per quanto riguarda il motore; forse avremo qualche novità a livello di telaio o elettronica.
È stata disputata una sola gara e dobbiamo lavorare molto perché siamo lontani da loro e con alcuni dubbi, anche se dipenderà anche dal circuito in cui si svolge la prova, dato che alcuni sono più favorevoli. A Jerez, però, Stoner sarà sicuramente forte, anche Pedrosa perché è la sua pista talismano e a Rossi piace molto. Quindi tutti daranno il massimo.
I problemi fisici di Pedrosa possono favorirti a Jerez?
Spero innanzitutto che si riprenda il prima possibile, perché a me piace lottare con i migliori e Dani è tra i migliori. Ma non ci sarà solo lui sul circuito andaluso: se non c’è Pedrosa ci sarà Stoner, se non c’è Stoner ci sarà Pedrosa e se non ci sono loro ci saranno Simoncelli e Dovi.
Mentre Rossi cerca il suo satellite, perché non l’hai nominato?
(battuta di Lorenzo: se fosse con Garmin sarebbe un’altra cosa, non si perderebbe) Certamente, è un forte pretendente al titolo.
Il secondo posto in Qatar?
Una settimana prima non credevo di essere in grado di lottare con le Honda con i settaggi che avevo, ma poi in gara ho pensato di sì. Il problema è che ho avuto un bello spavento lottando con Pedrosa: la ruota anteriore si è chiusa e per poco non sono finito a terra. Quindi dobbiamo andare con cautela e avere costanza in gara.
E la M1?
Non è una cattiva moto, sta migliorando e lotta con le Honda, ma ai giapponesi questa situazione non piace e stanno già lavorando per risolverla: vogliono tornare ad essere il numero 1.
Il rapporto con Spies e il muro?
(battuta di Lorenzo: date molta importanza al muro, come fosse quello di Berlino) C’è più rapporto con Ben, ma non siamo nel Grande Fratello. Dobbiamo sostenerci a vicenda per vincere il titolo a squadre, ma quello non deve stare davanti.
Si considera favorito per Jerez?
Magari sabato mi vedessero come un favorito, ma bisognerà vedere. Ci sono molti piloti con possibilità, sarà un campionato combattuto.
È stato un evento interessante, con un turno di domande molto divertente.
Da qui vorrei ringraziare il Lorenzo Fan Club per l’attenzione dimostrata. Grazie.
Continueremo a seguire Jorge Lorenzo.
Foto | Plus Moto















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