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Moncayo, Faubel, Elías e Terol soddisfatti dopo l'IRTA di Jerez

I piloti del Team Aspar del Mondiale di Moto2 e Moto3 hanno messo la parola fine al test IRTA di Jerez: dopo tre giorni a tutta, chiudono con buone sensazioni e con la voglia di correre in Qatar.

I piloti del Team Aspar del Mondiale di Moto2 e Moto3 hanno chiuso ieri l’IRTA di Jerez con buone sensazioni, sia Héctor Faubel che Alberto Moncayo, Nico Terol e Toni Elías hanno vissuto tre giorni a tutta sul circuito andaluso, dove hanno messo a punto le loro moto in vista dell’inizio della stagione in Qatar.

Da parte sua, in Moto3 Alberto Moncayo è riuscito a migliorare il suo tempo di sette decimi, e Héctor Faubel di quattro decimi, quindi entrambi hanno migliorato nell’ultima giornata sul circuito andaluso e concludono questo ultimo test soddisfatti e con la voglia di correre la prima gara dell’anno, dopo aver dato il massimo all’IRTA, provando novità in geometria, pneumatici e ammortizzatori.

Da questo lavoro hanno migliorato i tempi e le sensazioni, e sono riusciti a risolvere quel piccolo problema nelle curve veloci, chiudendo Moncayo 7° e Faubel 11° nella classifica generale del test. Ora si va verso il Qatar, quindi avanti tutta per gli uomini del Bankia in questo 2012.

Dichiarazioni del 7° Alberto Moncayo 1.48.045 (48 giri):

Quest’ultimo giorno le sensazioni sono state molto positive, finalmente abbiamo raggiunto i tempi che avevamo fatto nell’altro test. Oggi abbiamo mantenuto un ottimo ritmo, anche se il motore stava già arrivando al limite di chilometraggio. Siamo migliorati molto nel passaggio in curva, e ritengo che sia un miglioramento positivo.

Al di là del tempo, sono soddisfatto perché siamo riusciti a ottenere ciò che ci eravamo proposti, girare con costanza. Il nostro ritmo di passo è stato ottimo: lasciamo Jerez soddisfatti, ma non bisogna abbassare la guardia. In Qatar continueremo a lavorare come fatto finora, sapendo che il tempo è oro e che non possiamo perdere neanche un minuto.

La base trovata qui è molto affidabile, partiamo con la migliore configurazione di tutta la pre-stagione, sia per il telaio che per il motore.

Dichiarazioni dell’11° Héctor Faubel 1.48.483 (48 giri):

Fino a oggi la nostra situazione era migliorata, ma non tanto quanto volevamo; invece in quest’ultima giornata siamo migliorati molto. Finalmente ho trovato delle sensazioni davvero buone. Alla fine della giornata avevamo deciso di montare pneumatici nuovi per fare un turno più aggressivo, ma ci è capitato un inconveniente e quindi ci siamo fermati. Oggi abbiamo giocato con l’angolo di apertura della forcella e siamo riusciti a far girare la moto molto meglio. Con pochissimi mesi di vita, le Moto3 si stanno rivelando davvero sorprendenti.

Sono molto contento, soprattutto perché osservo che la Kalex è una moto piuttosto semplice, che lascia molte possibilità al lavoro, e inoltre credo che abbia ancora margine di miglioramento. Oggi mi è mancata una piccola spinta, ma sono sicuro che quando arriveremo in Qatar saremo davanti.

Per quanto riguarda i piloti del Mondiale di Moto2, Toni Elías e Nico Terol hanno continuato a migliorare passo dopo passo, abbassando i tempi dei giorni precedenti e affrontando il lavoro in vista del primo appuntamento al Gran Premio del Qatar. Entrambi i piloti sono andati di crescendo, sfruttando l’ultima parte di ieri per osservare le ultime migliorie e acquisire più fiducia con l’avantreno.

Elías ha chiuso abbassando di mezzo secondo il suo tempo del giorno 2, mentre Terol l’ha abbassato di quasi un secondo: senza dubbio tanto lavoro svolto, informazioni e conclusioni per la squadra e i piloti. Alla fine, nella classifica generale combinata, Toni ha concluso a sei decimi dal miglior tempo e Nico a poco più di un secondo.

Avanti verso il Qatar.

Dichiarazioni dell’8° Toni Elías 1.42.670 (42 giri):

Mi sento davvero soddisfatto perché ogni giorno di questo test abbiamo fatto un progresso di mezzo secondo, e oggi è stata la prima volta che abbiamo girato qui a Jerez sotto 1.42. Nell’ultima ora abbiamo trovato soluzioni alla mancanza di sensazioni nella parte anteriore.

Sono convinto che siamo sulla strada giusta, ora bisogna solo continuare a lavorare duro. Siamo ancora all’85 per cento delle nostre possibilità, e nonostante questo ritengo che il nostro rendimento sia molto positivo.

Lasciamo Jerez molto contenti per il lavoro svolto, e anche perché abbiamo trovato la strada. Sappiamo che ci resta ancora molta strada da fare, ma sento che presto avremo la moto esattamente come la vogliamo. Questo pomeriggio abbiamo scoperto due configurazioni che ci hanno dato molta più aderenza sull’avantreno. In pista ho potuto constatare che, a poco a poco, mi sto avvicinando ai piloti che girano più forte.

Dichiarazioni del 17° Nico Terol 1.43.129 (55 giri):

Sono molto contento perché abbiamo fatto un grande passo avanti, soprattutto nel ritmo e anche nel giro veloce, e la cosa più importante è che ci sono riuscito completamente da solo. Questo ritmo mi ha fatto guadagnare moltissima fiducia con la moto: l’avantreno mi dà molta più sicurezza, posso inclinarla senza paura e uscire dalle curve dando gas con tranquillità.

Oggi abbiamo provato diverse configurazioni delle sospensioni per migliorare l’aderenza, e abbiamo anche montato una forcella che mi è piaciuta molto. Sia con questa forcella sia con quella che usavo abitualmente, i tempi sono stati simili: è solo una questione di sensazioni.

Tutto il lavoro di questi tre giorni mi farà arrivare in Qatar molto motivato: qui a Jerez ho potuto riconfermare che la Moto2 è una categoria combattutissima, se batti le palpebre per un minuto ti superano dieci piloti. Credo che la chiave sia non perdere la calma e continuare a lavorare con grande costanza.

Fonte | Team Aspar

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Gloria

Me llamo Gloria, y soy la coordinadora y editora de Plusmoto.com, una apasionada a las dos ruedas desde hace "millones" de años que vive en Barcelona (cercanías) y que disfruta de cada competición, moto, exhibición y muestra al 100%. También me gusta mucho todo el tema de redes sociales. La verdad es que PlusMoto.com es un sueño hecho realidad, y que gracias a los miles de fans sigue creciendo día a día, así que sin vosotros /as no sería posible. Viviendo mi sueño.

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