Laverty conquista la superpole SBK di Silverstone, in una sessione pazzesca con Checa 2°
Il Mondiale Superbike ha disputato la lotta per la superpole sul Circuito di Silverstone, con massima azione sulla pista britannica e con i 15 migliori piloti in lotta per le posizioni in griglia per le due gare di domani. Alla fine il superpoleman di questa sessione così folle è stato il pilota Eugene Laverty, seguito da Carlos Checa.

Il Mondiale Superbike ha disputato la lotta per la superpole sul Circuito di Silverstone, in turni davvero interessanti e nei quali abbiamo potuto vedere i 15 migliori piloti lottare per le posizioni in griglia per le gare di domani sulla pista britannica.
La SP1 è stata molto intensa con un Jules Cluzel che ha ottenuto il miglior tempo del turno, con un tempo di 2.04.498, quello di Suzuki sembra aver montato la gomma più morbida per lottare per una buona posizione, lasciando il suo principale inseguitore, Davies, a 0.159s di distanza. Anche se il turno è iniziato con cattive notizie per BMW, dato che Marco Melandri ha dovuto fermarsi per problemi meccanici, restando fuori gioco e qualificandosi in 15° posizione per le gare.
In questa prima manche della SP sono passati Cluzel 1°, Davies 2°, Giugliano 3°, Sykes 4°, Laverty 5°, Baz 6°, Checa 7°, Camier 8°, Neukirchner 9°, Guintoli 10°, Rea 11° e Haslam 12°. Sono rimasti fuori dal turno successivo Badovini 13°, Fabrizio 14° e Melandri 15°.
Poi arrivava il momento della SP2, con un Loris Baz che va forte su questo circuito e che gli riporta ottimi ricordi della scorsa stagione, ottenendo un tempo di 2.04.063, lasciando il suo compagno di squadra, Tom Sykes, a 0.116s di distanza, con Guintoli 3°, Laverty 4°, Camier 5°, Rea 6°, Checa 7°, Davies 8° e 9° Giugliano. L’italiano ha subito una caduta negli ultimi istanti ed è complicato che il 34 possa essere nella SP3 nonostante sia entrato nella sessione. Sono rimasti fuori dalla SP3 Cluzel 10°, Neukirchner 11° e Haslam 12°.
E finalmente arrivava il gran momento, la Superpole finale con un Loris Baz che è stato il primo a dare molto gas e ad abbassare il record di John Hopkins, ma il suo compagno Tom Sykes è passato dopo e ha abbassato il tempo a 2.03.362, ottenendo il miglior tempo e quella che sembrava la sua settima superpole, ma appena un secondo dopo hanno esposto la bandiera rossa per pioggia e hanno deciso di ANNULLARE il turno della SP3 e disputare una manche di 20 minuti di superpole sul bagnato.
In questi 20 minuti di pole sul bagnato il migliore è stato Loris Baz, con un crono di 2.05.105; il francese ne ha approfittato ed è partito per primo per cercare di segnare un tempo importante prima che le condizioni della pista peggiorassero, ottenendo un tempo interessante e conquistando la sua prima pole position della stagione e della sua carriera sportiva. La sessione è iniziata su asciutto relativo, ma a circa 15 minuti dalla fine ha iniziato a piovere più forte, e tutti i piloti sono rientrati ai box e si è visto che nessuno avrebbe potuto superare il tempo del 76 se avesse continuato a piovere. Questo ha provocato una rabbia piuttosto grande nel 66, Sykes, che arrivava da un volo sul tracciato, e si è visto fermato dall’organizzazione e dalla pioggia; il tracciato era in condizioni “miste” e nessuno voleva rischiare una caduta.
Ma all’improvviso, a 5 minuti dalla fine, le condizioni sono migliorate e tutti i piloti sono usciti a lottare per la pole position, tra spaventi, piloti in rosso, tempi che migliorano, piloti attaccati alla ruota, di tutto in una follia che si decideva a un solo lancio di gomme e giro. In questa situazione Eugene Laverty è stato il migliore, ha ottenuto un tempo di 2.04.730 e si è aggiudicato la sua prima pole SBK, lasciando dietro di sé il nostro caro Carlos Checa, che ha volato a Silverstone.
Il top 9 si è completato con Rea 3°, Baz 4°, Sykes 5°, Davies 6°, Camier 7°, Guintoli 8°, Giugliano 9°. Domani di più in gara.
Foto | WorldSBK e team







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