Bonneville, le personalizzazioni di una Triumph unica
La prima Triumph Bonneville nacque nel 1959 e da allora i suoi continui record di velocità e le sue qualità ineguagliabili catapultarono questo modello britannico verso la fama e la trasformarono in una vera leggenda. Da allora, quella che fu battezzata "la moto più veloce del mondo" ha lasciato il segno tra gli appassionati delle due ruote
La prima Triumph Bonneville nacque nel 1959 e da allora i suoi continui record di velocità e le sue qualità ineguagliabili catapultarono questo modello britannico verso la fama e la trasformarono in una vera leggenda. Da allora, quella che fu battezzata “la moto più veloce del mondo” ha lasciato il segno tra gli appassionati delle due ruote. La sua anima libera e il suo grande carattere, uniti a eccezionali qualità dinamiche, ne hanno fatto una delle moto più richieste dai grandi preparatori di tutto il mondo.
Si potrebbe dire che la Bonnie è la musa di ogni artista della customizzazione grazie al suo stile retrò, che conserva la semplicità di allora con il caratteristico bicilindrico in parallelo, il telaio multitubolare e i carburatori (che oggi nascondono moderni iniettori), il tutto combinato con la tecnologia più attuale.
La riapparizione della nuova Bonneville nel 2000 confermò il successo del mito. Triumph è riuscita a mantenere l’essenza del suo originale motore bicilindrico in parallelo, oggi da 865cc e a iniezione, così come le sensazioni di guida, migliorandone la maneggevolezza con un telaio multitubolare in acciaio. La “Bonnie” attuale fonde quell’aspetto retrò e la sua semplicità strutturale con la tecnologia più avanzata applicata alla moto. Per questo sono in molti ad essere attratti dalla Bonneville e a sceglierla come base per i loro progetti su misura, per esprimere una personalità speciale.
Da chi cerca di recuperare l’essenza del Cafe Racer fino a chi la trasforma con nostalgia in un modello off road, tutti concordano su un concetto difficile da spiegare nei risultati: la magia della Bonneville. Persino dalla fabbrica stessa sono state realizzate versioni uniche della celebre Bonnie.
Di seguito potete vedere alcuni modelli di customizzazione con questa moto di base, una meraviglia ciò che sono riusciti a ottenere con la Bonnie. 
Mentre un altro modello è lo #Shorty. Gli artisti italiani di Mr Martini danno anch’essi il meglio di sé con una Bonneville del 2006, fino a ottenere un risultato unico. La moto originale è stata trasformata in una cavalcatura molto simile a ciò che potrebbe essere una moto da Dirt Track. È incredibile vedere come, con poche modifiche, questa moto diventi praticamente irriconoscibile, se non fosse per il caratteristico bicilindrico in parallelo, segno distintivo della protagonista. Alcuni degli elementi più notevoli sono il grande filtro dell’aria, il forcellone in alluminio con ammortizzatori Biturbo o il sistema di scarico realizzato su misura. Un altro dei componenti più vistosi è il sellino, realizzato a partire da una giacca di pelle originale del 1970 con un bordo giallo abbinato al colore del serbatoio. Il parafango posteriore in alluminio e il telaio accorciato completano il look e le danno il nome di “Shorty”.
Ci sono molti altri modelli customizzati.
Fonte | Triumph


































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