Speciale MotoGP 2012: Cal Crutchlow
Oggi proseguiamo con gli speciali del Mondiale MotoGP 2012, e tocca al pilota del Monster Yamaha Tech3, Cal Crutchlow, il britannico che punta a fare di più in questa stagione.
Oggi proseguiamo con gli speciali sui piloti del Mondiale MotoGP, e tocca a uno dei piloti satellite: si tratta di Cal Crutchlow, il pilota del Monster Yamaha Tech3 che nel 2012 completerà la sua seconda stagione nel Campionato del Mondo di Motociclismo, dato che ricordiamo che il britannico è approdato nel 2011 direttamente alla classe regina dal Mondiale Superbike.
Il 35enne ha una carriera sportiva da incorniciare: a soli 14 anni è diventato campione della Junior Challenge del Regno Unito, poi ha conquistato il titolo della Challenge Aprilia RS125 nel 2001, continuando a stupire tutti gli esperti del suo paese e, successivamente, il resto degli esperti internazionali. Uno dei grandi passi che compì fu nel 2005, quando decise di partecipare al Campionato Britannico Supersport, chiudendo al 10º posto in quella prima stagione, per poi laurearsi campione nel 2006.
Un titolo che gli diede più fama e più seguaci, e naturalmente più opportunità: con questa corona del BSB passò direttamente al Mondiale Supersport, dove nel 2009 conquistò il titolo di questo campionato, compiendo il salto logico successivo verso le Superbike nel 2010, dove chiuse il primo anno con un interessante 5º posto, per poi ricevere il suo grande sogno, la sua grande occasione, la sua chiamata al Campionato del Mondo di Motociclismo, la MotoGP.
Così nel 2011 debuttò con il team satellite della Yamaha, il Monster Tech3 e con come compagno un veterano di tutto rispetto, Colin Edwards, senza dubbio il miglior alleato di viaggio per imparare tanto sulla moto, sui circuiti e sulla squadra. In quella stagione ottenne risultati molto interessanti, come il quarto posto nell’ultima gara dell’anno al Gran Premio di Valencia, o il 7º posto in Catalogna, e naturalmente gli 8º posti conquistati a Jerez e Estoril all’inizio della stagione precedente, che sorpresero tutti.
Ora nel 2012 è arrivato il momento di migliorare: non è più un rookie, conosce i circuiti, la moto e la sua squadra, quindi è tempo di competere con i piloti ufficiali in questa nuova era da 1000cc, di rimboccarsi le maniche, superare le CRT e avvicinarsi ai team ufficiali. Ci sarà quindi molto lavoro da fare, ma Crutchlow è un lavoratore nato e nel test IRTA di Jerez ha già dimostrato che non sono così lontani e che, passo dopo passo, sta migliorando la sua Yamaha.
Un grande, il 35enne.
Foto | Sito ufficiale MotoGP











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