Marc Márquez chiude il tris di pole con la Moto2 al GP di Jerez
La sessione di Moto2 ci ha riportato Marc Márquez in cima alla classifica, ora la gara sarà tutta un'altra storia, di sicuro, e non c'è nulla di scontato.
Dopo la giornata di qualifica della Moto2 sul circuito di Jerez la pole è andata a Marc Márquez, leader del campionato. La giornata è stata complicata e si è fatta ancora più dura quando sono arrivati gli ultimi giri di qualifica. Il nervosismo, l’umidità della pista e la voglia di segnare i tempi hanno provocato diverse cadute dei piloti di testa.
È il caso di piloti come Redding e Luthi che, a meno di due minuti dalla fine, sono caduti mentre cercavano di ottenere i loro migliori tempi. In tutte le giornate, nelle diverse categorie, è stata evidente la difficoltà che i piloti hanno dovuto affrontare, tra spaventi e complicazioni.
Marc ha fatto segnare un tempo di 1:43.005, seguito da vicino da Nakagami e Pol Espargaró. Che salto in avanti ha fatto Pol quest’anno, mentre la grande sorpresa è Nakagami, un pilota che non siamo abituati a vedere nelle posizioni di vertice. In ogni caso lo abbiamo visto davanti anche durante gli allenamenti, sembra molto competitivo su questo circuito.
Quarto Thomas Luthi, che nonostante la caduta aveva già segnato un ottimo tempo, che gli servirà domani per partire proprio dietro a Márquez. Sicuramente cercherà di togliersi il sassolino dalla scarpa per il Qatar, quindi bisognerà vedere come si svolgerà la gara. Da parte sua, Tito Rabat è riuscito a recuperare il ritmo che non aveva trovato nella FP3, e questo gli darà sicuramente molta fiducia in vista della gara: in questa sessione ha guadagnato diverse posizioni.
Passo dopo passo, un altro dei nostri, Toni Elías, comincia a fare tempi migliori. La Moto2 non è più la categoria in cui lui si era laureato campione, deve migliorare il complesso, cioè la sua moto e se stesso, per ritrovare poco a poco il suo posto, in testa.
Ricky Cadús sembra migliorare il suo ritmo, è stato ventesimo, e questo dimostra il duro lavoro che stanno facendo all’Arguiñano Racing Team perché il progetto AJR migliori ogni giorno.
Infine Rodri 24º, Simón 25º, Pons 26º, Terol 28º ed Elena 31º, piloti che non hanno ancora trovato la messa a punto completa della moto. Simón è caduto all’inizio della sessione e questo non gli ha permesso di sfruttare il tempo a disposizione; ora con la sua Suter promette più competitività, domani si giocherà tutto alla partenza.
Foto | MotoGP Official website














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