Lorenzo molto regolare in gara e Spies con la sua sfortuna a Indy
I piloti della Yamaha Factory Racing hanno concluso il Gran Premio di Indianapolis in modo molto diverso, dato che Spies continua la sua serie di sfortuna.
I piloti della Yamaha Factory Racing hanno vissuto il Gran Premio di Indianapolis in modo molto diverso: da un lato Jorge Lorenzo ha ottenuto un nuovo podio che lo avvicina al titolo della categoria regina e che lo conferma come uno dei piloti più regolari, mentre il suo compagno di squadra, Ben Spies, è stato di nuovo colpito dalla sfortuna.
Il pilota Jorge Lorenzo ha chiuso questo complicato appuntamento a Indy, su uno dei circuiti che gli piacciono di meno, con un soddisfacente secondo posto, oltre a una scommessa molto rischiosa da parte sua: partire in gara con le gomme morbide, con cui si sentiva più a suo agio, nonostante tutti i suoi principali rivali fossero partiti con le dure.
Chiudendo questa gara a Indy con quel secondo posto, questa volta senza poter raggiungere Pedrosa, ma con buone sensazioni e più voglia in vista di Brno.
Da parte sua, Ben Spies è totalmente sfortunato, l’11 era partito come un razzo e dominava in casa sua, ma Pedrosa lo superava e all’improvviso per lui si scatenava il caos: il motore si rompeva e lasciava una nuvola di fumo bianco su tutta la pista, senza dubbio un altro GP da dimenticare per Spies, che di questo passo non vedrà l’ora di lasciare questo campionato e la sua sfortuna.
Ora avanti verso Brno senza riposare.
Dichiarazioni di Jorge Lorenzo:
Pensavamo che le gomme morbide potessero avere un buon finale di gara, ma abbiamo corso il rischio. All’inizio non andavano affatto male e sono riuscito a seguire Ben e Dani. Poi Ben ha avuto quel problema al motore, che è stata una fortuna per la mia posizione, ma mi dispiace per lui.
Dani oggi era un passo avanti e le sue gomme hanno avuto un vantaggio alla fine. In ogni caso il secondo posto era il meglio che potessimo fare oggi, il che è molto positivo per il Campionato.
Fonte | Yamaha Factory Racing











1 commento · Commenta
1 commento