Giorno 2 e ultimo del test MotoGP CRT e Moto3 a Cheste
I piloti di Moto3 e MotoGP CRT che si trovavano sul circuito di Cheste hanno concluso oggi le loro due giornate di test sulla pista valenciana, due giorni di grande lavoro, sfruttati al meglio da tutti.
Oggi si sono conclusi gli allenamenti del Mondiale di Moto3 e MotoGP CRT sul Circuito di Cheste, mentre a Sepang inizia la stagione; sulla pista valenciana si mette il punto a questi due giorni di test per Aleix Espargaró, Randy de Puniet e Mattia Pasini per la categoria regina, e con Héctor Faubel, Alberto Moncayo, Danny Kent, Binder, Luis Salom, Khairuddin, Niklas Ajo e Sandro Cortese.
Sembra che la Aprilia stia migliorando: la moto del Team Aspar sta facendo segnare tempi sempre più interessanti. Oggi il più veloce è stato di nuovo Randy De Puniet con un 1.34.9, un secondo più veloce della migliore MotoGP CRT che era scesa in pista nel test di post-stagione a Cheste; quindi da novembre a oggi si è migliorato, e questo dà speranza. Molto buono anche il lavoro di Aleix Espargaró , che saliva per la prima volta sulla sua nuova moto e ha chiuso con un 1.35.6, dopo 46 giri della pista valenciana.
I piloti di MotoGP presenti a Cheste hanno sfruttato al massimo questi due giorni, soprattutto i due esordienti con la 1000cc, Espargaró e Mattia Pasini. L’adattamento di Aleix è stato molto migliore: dopo aver girato e girato, è stato quello che ha percorso più giri, e si è fermato a circa 7 decimi dal suo compagno di squadra, che ha più esperienza con l’Aprilia. Il terzo pilota con la CRT è stato Pasini: il nuovo arrivato non era partito bene nei test, con una piccola caduta ieri, ma oggi ha continuato con la messa a punto e il rodaggio, riuscendo a segnare un 1.36.7 , abbastanza lontano dai ragazzi di Aspar, e con 43 giri nel suo conto personale.
Ora è tempo di riposare qualche giorno per ricaricare le batterie in vista del prossimo test MotoGP CRT.
Dichiarazioni di Randy De Puniet:
Oggi le condizioni sono peggiorate: il freddo e il vento hanno fatto sì che la pista avesse meno grip di ieri, e ci è costato di più trovare il ritmo. Anche così abbiamo migliorato il nostro tempo, ma sono convinto che in condizioni migliori avremmo migliorato di più.
Oggi abbiamo continuato a lavorare parecchio sull’elettronica, e anche sulla gestione del freno motore e della frizione. Lasciamo Valencia molto soddisfatti perché abbiamo raccolto parecchie informazioni, e inoltre abbiamo delineato la direzione da seguire per i prossimi allenamenti di Jerez.
L’anno è iniziato magnificamente, spero che continueremo su questa strada. Questo test serviva a riprendere il contatto dopo tanto tempo senza salire in moto, quindi obiettivo raggiunto. Sono molto contento e vado via con la voglia di continuare a lavorare per iniziare la stagione nel miglior modo possibile.
Dichiarazioni di Aleix Espargaró:
La giornata è andata davvero bene, perché abbiamo migliorato parecchio i tempi rispetto a ieri. Grazie ai miglioramenti tecnici ho potuto cercare di più il limite della moto e guidare in modo più aggressivo. A poco a poco mi sto sentendo in sintonia con questa moto. Ieri ci siamo dedicati a capirla, e oggi ho iniziato a lavorare per evolvere la geometria.
Abbiamo fatto molte prove sulla parte ciclistica e siamo migliorati molto più di quanto mi aspettassi, sono davvero contento. Restano ancora moltissimi aspetti da sviluppare, inoltre io vengo dalla Moto2, una moto molto diversa da questa, e devo ancora continuare ad adattarmi.
La ART è nuova per tutti e ci aspetta una lunga strada, ma sono molto entusiasta perché stiamo andando nella giusta direzione, il nostro adattamento procede a gonfie vele.
Per quanto riguarda i piloti di Moto3 che erano anch’essi in test a Cheste, il più veloce oggi è stato Sandro Cortese con un 1.43.2: sembra che la KTM del Team Ajo funzioni abbastanza bene, anche se senza grandi differenze, dato che Luis Salom è stato 2º con un tempo di 1:43.4 con la Kalex KTM del Team RW Racing GP, mentre a chiudere il tris dei piloti più veloci in questo test si è piazzato Héctor Faubel, il pilota del Team Aspar, che ha segnato un 1.43.8, a sei decimi dal miglior tempo di oggi.
Un po’ più indietro si sono classificati Niklas Ajo con un 1.44.0, Khairuddin con 1.44.1 e in sesta posizione Alberto Moncayo con un 1:44.2. Tutti loro si stanno abituando poco a poco alla loro nuova moto, alla categoria e, in qualche caso come quello del tigretón, anche alla nuova squadra.
Dichiarazioni di Héctor Faubel:
Con questo test volevamo cercare sensazioni: oggi è stata una giornata molto produttiva, ci siamo concentrati sul lavorare senza guardare il cronometro. Sono contento perché abbiamo variato molti aspetti della moto e abbiamo visto che a livello di telaio abbiamo un ampio margine di evoluzione.
La risposta del motore era un punto da considerare, e in questo allenamento abbiamo verificato che, durante l’inverno, il propulsore KTM ha fatto un passo da gigante per quanto riguarda l’affidabilità. Abbiamo modificato il rapporto del cambio e la moto ha guadagnato in consistenza e velocità.
La prossima settimana abbiamo già un allenamento ufficiale in cui potremo confrontare i tempi con tutti i piloti presenti. Chiudo questo primo contatto molto soddisfatto e con la voglia di continuare a far evolvere la moto. Inoltre, il personale di Kalex e KTM ci sta seguendo da vicino, ed è fondamentale per continuare a migliorare.
Dichiarazioni di Alberto Moncayo:
Oggi ho avuto sensazioni molto buone, nonostante la caduta di ieri mi abbia fatto prendere le cose con calma all’inizio della sessione. Anche se non si è riflesso nei dati, abbiamo lavorato con grande impegno e le nostre conclusioni sono state eccellenti, ma oggi il freddo e il vento hanno impedito di girare più veloce.
Abbiamo apportato parecchi più cambiamenti rispetto alla prima giornata, e praticamente abbiamo considerato ogni modifica come un miglioramento, quindi non possiamo chiedere di più. Sono stati fatti molti passi avanti, a livello della forcella anteriore, e abbiamo guadagnato fiducia nelle frenate: si è progredito parecchio. Non vedo l’ora che arrivi l’allenamento della prossima settimana, in cui ci saranno tempi ufficiali, così potremo farci un’idea di dove si trova ciascuno.
Grande emozione in pista, senza dubbio due giorni intensi per tutti i partecipanti, con freddo alle prime ore, vento e qualche problema, soprattutto per le Moto3, ma con tanta voglia, forza e determinazione di continuare a migliorare da parte di tutti.
Ora riposo e avanti con la prossima sfida.
Fonte e Foto | CircuitValencia



























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