Colazione sportiva: svolgimento dell'evento
Lunedì 25 febbraio si è svolta a Madrid una “Colazione sportiva”, alla quale hanno partecipato diverse personalità del mondo dei motori, tra cui Álex Crivillé, Campione del Mondo della 500cc; Carmelo Ezpeleta, amministratore delegato di DORNA, e Ángel Nieto, Campione di 12+1 Mondiali di motociclismo.
Highmotor ha avuto l’opportunità, insieme ad altri mezzi di comunicazione, di partecipare a questo evento, svoltosi presso l’Hotel Intercontinental di Madrid.
Inizialmente sono state presentate le biografie del Sig. Ezpeleta e del Sig. Crivillé, per poi dare la parola innanzitutto all’amministratore delegato di DORNA e, successivamente, al Campione della 500cc.
Carmelo Ezpeleta ha iniziato il suo intervento ripercorrendo il suo legame con il Campionato Mondiale di Motociclismo dal 1990, e ha anche parlato delle priorità di DORNA, basate soprattutto sulla sicurezza dei piloti.
Da parte sua, l’intervento di Álex Crivillé è stato più breve ma più intenso, poiché ha chiarito la sua passione per le moto, anche se non partecipa più alle competizioni.
Dopo le introduzioni dei due relatori, si è passati al turno di domande, durante il quale sono stati affrontati molti temi. Alcune di queste si trovano qui di seguito:
– I vantaggi e svantaggi della gara notturna in Qatar, a cui il Sig. Ezpeleta ha risposto con una breve osservazione sulle condizioni meteorologiche: se la gara si svolgesse con la pioggia, non potrebbe avere luogo per la pericolosità che comporterebbe per i piloti e, di conseguenza, cambierebbe il suo orario.
– Il tema della sicurezza è stato anch’esso piuttosto ricorrente durante le domande, poiché sono stati confrontati il circuito della Turchia e quello di Laguna Seca. Carmelo Ezpeleta ha chiarito che entrambi i circuiti garantiscono la sicurezza necessaria, ma che il tracciato turco non attira spettatori e per questo si è deciso di ritirarlo dal calendario del campionato.
– È stato messo in discussione anche il cambiamento subito dalle moto da 990cc a 800cc , a cui l’amministratore delegato di DORNA ha risposto con chiarezza, dando la priorità alla sicurezza dei piloti.
– Anche i pneumatici sono stati oggetto di discussione, poiché l’anno scorso sono stati protagonisti del Mondiale e si è valutata la possibilità di organizzare un campionato monomarca con Michelin o Bridgestone.
– Il controllo di trazione, che tanto detesta Valentino Rossi, è stato un argomento importante: durante il Test Ufficiale di Jerez i piloti sono giunti alla conclusione di non eliminare il controllo di trazione, poiché offre loro maggiore sicurezza in moto.
Sebbene a Crivillé non piaccia il controllo di trazione, concorda sul fatto che sia molto importante per la sicurezza e per poter controllare e gestire la moto in determinate circostanze.
– La possibile partecipazione di altre case costruttrici al Mondiale , come Triumph, aspetto che Ezpeleta per il momento ha escluso, poiché se una casa vuole entrare deve trovarsi al livello delle altre.
– Si è trattato anche l’effetto della Formula 1 , poiché avere un campione di F1 avrebbe potuto influire sul Mondiale di motociclismo. Ezpeleta ha affermato chiaramente che non ha avuto alcun effetto negativo né sulle moto né sugli ascolti, poiché il momento sportivo con maggiore audience in Spagna è stato quando Álex Crivillé ha vinto il Mondiale nel 1999 in Brasile.
– Il duello Pedrosa-Lorenzo nel Mondiale MotoGP è importante, anche se Crivillé ritiene che Pedrosa abbia molta più esperienza, una buona squadra e un grande sponsor, sebbene l’infortunio possa causargli problemi nelle prime gare.
– Ezpeleta è stato interrogato sul suo rapporto con Rossi e se questo influenzasse le sue decisioni; l’ipotesi è stata negata immediatamente, chiarendo che Rossi è un grande pilota ma non condiziona il Mondiale.
– Una domanda rivolta a Crivillé riguardava la differenza tra la sua 500cc a due tempi e una 800 cc a quattro tempi, e quale delle due fosse più facile da guidare.
Per l’ex pilota la 800cc è più dolce, non così aggressiva come la sua 500cc, anche se ha le sue difficoltà; in ogni caso è molto meno aggressiva della 500cc.
– È stato affrontato il numero di piloti iscritti alla MotoGP. Ezpeleta ritiene che sia meglio avere 18 piloti, tutti con possibilità di vincere, piuttosto che 22 piloti, alcuni dei quali non potrebbero far nulla e non avrebbero alcuna possibilità.
– La Spagna ha tre Gran Premi di motociclismo, per questo si è diffusa la voce che uno di essi potesse scomparire; l’ipotesi è stata smentita, poiché alle squadre piace moltissimo venire in Spagna per l’atmosfera dei circuiti e per il pubblico.
– Una domanda inevitabile era rivolta a Crivillé, poiché Carmelo Ezpeleta deve essere imparziale e non può dire quali siano i suoi favoriti.
Per l’ex pilota, nella categoria 125cc, Talmacsi sarà molto forte, anche se sarà difficile, e qualcuno dei giovani potrebbe fare una sorpresa, inclusi gli spagnoli.
Nella categoria 250cc ritiene che Bautista possa avere un ottimo ruolo, anche se sarà difficile, e nella categoria regina inserisce tre piloti nella lotta per il titolo mondiale: Pedrosa, Rossi e Stoner.
L’evento ha regalato un momento memorabile: quando una domanda sulla possibilità che Schumacher partecipasse come wild card a qualche gara si è trasformata in un’affermazione da parte di Álex Crivillé, il quale ha detto che, se Schumacher fosse sceso in pista, anche lui sarebbe salito in sella.
Uno degli aneddoti di un evento positivo, divertente e molto piacevole, in cui le personalità del mondo dei motori rispondono alle domande che molti appassionati delle due ruote hanno in mente.
Nella galleria potete trovare altre fotografie, anche se non sono così belle come quelle che accompagnano il post, poiché la mia macchina fotografica non poteva fare di più. Nonostante ciò, vi consiglio di guardarle.
Foto dell’articolo | Europa Press
Foto della galleria | Gloria Lobato












1 commento · Commenta
1 commento