BMW S1000RR HP4, quasi un CV per ogni Kg
BMW ritocca la sua S1000RR trasformandola nella Superbike più potente e più leggera del mercato, anche se bisognerà ancora aspettare per vederla nei concessionari.
BMW assesta un nuovo colpo alla sua S1000RR. Dopo aver presentato quest’anno la versione 2012, ora fa un passo in più e ci sorprende con questa nuova versione, la HP4. Per chi non sappia cosa significhi la denominazione HP, la descrizione è molto breve: si tratta delle versioni più estreme dei rispettivi modelli.
HP4 è la moto portata al suo estremo, una moto che per 20.000 euro sarà disponibile su strada, ognuna di esse unica grazie all’incisione del suo numero di serie. E diciamo portata all’estremo perché il rapporto peso-potenza è quasi di uno a uno, senza dubbio emozionante.
È una moto con cui si potrebbe saltare direttamente in un campionato Superstock, anche se le sue modifiche sono quasi più vicine alle stesse Superbike del campionato mondiale. La nuova BMW incorpora il DDC (Dynamic Damping Control), il celebre sistema grazie al quale BMW fa sì che si sprigioni la massima potenza in ogni momento, qualunque sia la condizione, reagendo a buche, accelerazioni, frenate e curve.
Guardando i numeri, siamo di fronte a una moto che sviluppa 193 CV (142 kW) a 13.000 giri/min, con una coppia massima di 112 Nm a 9.750 giri/min. Ma non si è solo modificata la moto per ottenere più cavalli: le è stata anche applicata la §h25;”operazione bikini”, riducendone il peso di 8,8 kg in totale, per arrivare a 199,2 kg in ordine di marcia. Questa riduzione si ottiene con una modifica dello scarico, con l’installazione di un Akrapovic in titanio, oltre ad altri ritocchi come cerchi forgiati e perfino una batteria più leggera. È stato rivisto il controllo di trazione, che era sempre stato uno dei suoi punti deboli, e inoltre incorpora un quick-shifter che rende il passaggio da una marcia all’altra istantaneo; inoltre monta per la prima volta il pneumatico posteriore nelle misure 200/55 R17.
Ma quando qualcosa migliora così tanto in potenza, bisogna anche rivedere la sua potenza frenante, ed è qui un altro dei suoi punti di forza: un nuovo impianto frenante Brembo, con dischi flottanti e pastiglie monoblocco, abbinato a un ABS da corsa con quattro possibili configurazioni: Slick, Race, Sport e Rain (pioggia).
E come se non bastasse una moto da corsa, completa il tutto con un sistema di partenza (Launch Control), grazie al quale entra in funzione un sistema antiwheelie che fa sì che la trazione venga sempre trasmessa in avanti, riducendo al minimo le perdite di potenza in tutto ciò che non sia la pura accelerazione.
Esteticamente spiccano la sua carena nera, la caratteristica sella monoposto, anche se è possibile acquistare un kit che include sella e pedane per il passeggero. Ma oltre a questo kit, ce n’è un altro che rende la moto ancora più racing, con diversi componenti in fibra di carbonio e anche pedane regolabili, leve e cerchi con finitura blu. Il colore blu e bianco è presente ovunque, perfino nella strumentazione.
Una vera moto da corsa alla portata dei più grandi appassionati del marchio bavarese, che dovranno ancora aspettare fino a settembre per vederla dal vivo.
Foto | BMW Motorrad



























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3 commenti
He pedido una, no se si he acertado o no, Tengo una HP2 sport que me quedaré con ella,en principio queria la panigale tricolore, ya veremos, ya veremos. Si es tan buena como la Aprilia RSV Mille Colins Edward sera un acierto.No m e fio mucho pero un voto de confianza.
Hola José,
Esperamos que te vaya muy bien con ella, ya nos tendrás informado, pero es una buena opción. Aunque la Panigale es una brutalidad… es una maravilla esa Ducati, pero vamos la BMW es espectacular también 🙂
Ya nos explicarás que tal va.
Saludos y gracias por comentar.