Viñales e Salom proseguono il loro adattamento alle Moto2 ad Almería
Il team di Sito Pons in Moto2 ha concluso due giornate molto interessanti di azione e allenamenti sul Circuito di Almería, dove i suoi due piloti, Maverick Viñales e Luis Salom, hanno proseguito il loro adattamento alla categoria e anche alle loro moto. Le Moto2 stanno già facendo parlare di sé.
Il team di Sito Pons in Moto2 ha concluso due giornate molto interessanti di azione e allenamenti sul Circuito di Almería, dove i suoi due piloti, Maverick Viñales e Luis Salom, hanno proseguito il loro adattamento alla categoria e anche alle loro moto.
Con questo test è iniziata l’attività in pista e i collaudi dopo la pausa invernale, quindi tutto è pronto per l’inizio della stagione 2014 della categoria intermedia, in cui entrambi i piloti arrivano come rookie, dopo essersi lasciati alle spalle la categoria Moto3.
I due piloti hanno proseguito in sella alle loro Kalex, preparando quella che sarà una stagione 2014 di pura emozione. Salom e Viñales sono arrivati in ottima forma, come risultato del lavoro specifico svolto nella preparazione fisica, per adattare anche il loro corpo alle esigenze della Kalex rispetto alle moto che fino a quel momento avevano guidato in Moto3. Il pilota numero 40 ha percorso in totale 155 giri del circuito, mentre il maiorchino Salom ne ha completati 110.
Dichiarazioni di Maverick Viñales:
Sono molto soddisfatto di come sono andate queste due giornate di allenamento. Avevo una gran voglia di risalire sulla mia Kalex. Questo inverno è stato troppo lungo, ma ne abbiamo approfittato per prepararci bene dal punto di vista fisico e per essere pronti all’inizio della stagione in Qatar. Qui è andata abbastanza bene e ora è il momento di riposare nel fine settimana, per tornare in sella martedì a Valencia e proseguire con il processo di adattamento alla nuova categoria.
Dichiarazioni di Luis Salom:
Sono state due giornate molto positive, credo di essere migliorato molto. Le due cadute mi hanno frenato un po’, ma penso che la progressione sia molto buona e lo siano anche i tempi. Me ne vado contento al primo IRTA dell’anno, la verità è che il team mi sta aiutando molto e mi sta sostenendo parecchio per migliorare ogni volta che scendo in pista. Questo è molto importante perché senza di loro non potrei migliorare su questa moto, che è molto diversa dalla Moto3 e decisamente più complicata.
Fonte | Tuenti HP 40 Pons
















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