Su WhatsApp mentre guidi a 80 km/h con la tua Ducati Monster
Per strada si può vedere di tutto su due ruote, ma quello che ha fatto questo giovane australiano è incredibile: guidare e usare WhatsApp allo stesso tempo, senza dubbio una follia totale che gli è costata una multa e la patente.
Quanto danno sta facendo WhatsApp alla società! Non solo ci ruba il dolce piacere di conoscerci e di mantenere rapporti faccia a faccia, ma ci distrae quando dovremmo goderci la vita. Senza andare lontano, ho un amico che gioca a padel mentre manda messaggi… Quel giorno ho dovuto correre molto, è vero.
Ma peggio ancora è il caso del collega australiano che vediamo nel video. Sembra che questo personaggio stesse avendo una conversazione piuttosto importante, tanto da mettersi a usare il telefono cellulare in piena strada, vicino a Sydney, mentre viaggiava sulla sua splendida Ducati Monster a circa 80 km/h. Una follia completa che avrebbe potuto finire male; per fortuna è stato beccato dagli agenti delle forze dell’ordine.
http://www.youtube.com/watch?v=20Mf-RwtG1g
Vestito con eleganza, con scarpe da “uscita” invece degli stivali, il nostro amico è stato beccato dalla polizia australiana. Almeno indossava il casco… Questo signore, che, come dicono i nostri colleghi di Motoblog, meriterebbe di essere candidato al premio Idiota dell’Anno, a soli 21 anni si è giustificato con la polizia dicendo che stava solo bloccando il telefono. Insomma, ognuno con le proprie follie.
Inoltre, non aveva nemmeno la patente con sé, quindi più infrazioni insieme sembravano impossibili. Alla fine, tutto si è concluso con il ritiro della patente (una volta che l’ha “ritrovata”) e con una multa di 265 dollari australiani, che equivalgono a circa 208 €.
Avete visto follie di questo genere?
È una giusta punizione una multa?
Via | Motoblog.it





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6 commenti
Cuanta demagogia y ataque gratuito, eso de que el Whatssap esta haciendo daño lo dirás tú! en ningún momento se dice que fuese usando el whatssap, perfectamente podría estar enviando un SMS, jugando al apalabrados o leyendo plusmoto (AU Edition).
Lo que hace daño es los malos modales y la insensatez.
en serio que no entiendo esta moda de atacar al whatssap como si lo hubiese programado el mismísimo satanas, ¿o es que tenias acciones en viber?
Nótese el sarcasmo, por favor… He dicho Whatsapp como podría haber dicho Angry Birds o la aplicación del tiempo.
Un saludo.
lo siento pero no noto ese sarcasmo:
“¡Qué daño está haciendo el Whatsapp a la sociedad! No solo nos roba el dulce manjar de conocernos y mantener relaciones cara a cara sino que nos entretiene cuando debemos disfrutar. Sin ir más lejos, tengo un amigo que juega al pádel mientras whatsappea”
has cogido una noticia sobre una infracción grave sobre una moto y las has convertido en una causa contra el whatssap.
Uso Whatsapp todos los días, no tengo nada contra él. Como te digo, he hablado de esa aplicación porque es la más utilizada en la actualidad; hace cinco años hubiera mencionado el MSN, por ejemplo.
También se pueden usar recursos en este tipo de narraciones.
se acabo, no quiero seguir con el tema, sigue publicando artículos que excepto este caso aislado dan gusto leerlos.
un saludo