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Speciale MotoGP 2012: Álvaro Bautista

Terza stagione nella categoria regina per il pilota di Toledo, con cambio di squadra incluso. Álvaro arriva in 1000cc sostituendo la Suzuki con la Honda del Team Gresini, con l'obiettivo di stare regolarmente nella top 5 della classifica

Il pilota di Talavera de la Reina affronta la sua terza stagione nella categoria regina con una nuova squadra, dopo due stagioni nel Rizla Suzuki. Per il 2012, Álvaro farà parte della struttura del San Carlo Honda Gresini, e guiderà una delle Honda RC213V private, anche se con sospensioni Showa per cercare di stare vicino alle ufficiali.

Questo sarà il decimo anno di Bautista nel campionato del mondo di velocità, nel quale ha ottenuto un totale di 16 vittorie (8 in 125cc e 8 in 250cc) e 46 podi. Inoltre, nel 2006 si laureò Campione del Mondo di 125cc con la squadra di Jorge Martínez “Aspar”, nella che senza dubbio è stata la sua migliore stagione.

I tre anni successivi li ha trascorsi in 250cc, chiudendo al secondo posto nel 2008, in una stagione in cui ha lottato duramente fino alla fine con Marco Simoncelli, che alla fine ha vinto il titolo. Il destino ha voluto che la moto che l’italiano ha tristemente lasciato vacante sia quella che Álvaro guiderà quest’anno.

Le sue due stagioni in MotoGP sono state segnate dalle cadute, nelle quali purtroppo si è fatto male e ha dovuto affrontare molte complicazioni. Nonostante ciò, nel suo primo anno ha ottenuto due quinti posti (in Catalogna e in Malesia) e si presentava con grande entusiasmo al 2011. Lì si è trovato come unico pilota nella struttura di Suzuki, e nonostante abbia iniziato con una durissima caduta in Qatar che gli ha fratturato il femore, è riuscito a ripetere a Silverstone il suo miglior risultato, oltre a essere regolarmente tra i primi dieci in ogni gara.

Quest’anno, Fausto Gresini ha deciso di seguire una linea diversa da quella tracciata da Honda, e ha sostituito le sospensioni Öhlins con quelle Showa, nel tentativo di contrastare la superiorità delle moto ufficiali. Senza dubbio, l’obiettivo di Álvaro sarà essere tra i primi cinque, lottando per essere la prima moto non ufficiale a competere con le Ducati, Yamaha e la Honda di Bradl, ma con possibilità di dare qualche spavento a quelli davanti se questi commettono qualche distrazione.

I favoriti logici sono l’attuale Campione, Stoner; il vicecampione, cioè Lorenzo; Pedrosa, che deve anche fare quel piccolo salto che gli manca, e Dovizioso, che è il terzo classificato. Credo che ci siano candidati per lottare per il campionato. Noi, in queste ultime due stagioni, abbiamo fatto un buon lavoro, ma un po’ all’ombra dei primi. Per questo non è strano che non mi includano tra i favoriti. Il nostro obiettivo è esserci, ma per il momento quelli che devono difendere il proprio status sono quelli che sono stati lì davanti; noi cercheremo di arrivare, ma per ora siamo ancora dietro di loro.

Foto | Plusmoto e motogp.com

DG

David Gómez

Hola a todos, me llamo David, tengo 36 años y soy de Madrid. Siempre me han gustado las motos y todo lo que huele a gasolina. Estoy enganchado al nitrógeno embotellado para emular a los peces en el mar y a las emociones fuertes al aire libre. Aprendiz de fotógrafo deportivo.

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