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Pedrosa velocissimo nella FP1 di Motorland

Nella FP1 della MotoGP il dato più rilevante è il telaio in alluminio della Ducati: c'era voglia di vedere come andasse, e a quanto pare non va meglio.

Questo fine settimana la guerra della MotoGP arriva in Aragona. È un weekend ricco di novità e di voci che non smettono di circolare nella categoria regina.

Il più veloce durante la prima sessione di prove libere è stato Dani Pedrosa, che ha segnato 1:50.281; alle sue spalle si è piazzato Jorge Lorenzo con 1:50.730.

Dani ha percorso diciassette giri, di cui solo dodici completi, un numero sufficiente per essere il pilota che ha fatto più 1:50, tre volte. Nel secondo settore fa qualcosa che il resto dei piloti non riesce o non sa fare, e così rifila agli altri oltre 200 millesimi.

Stoner ha iniziato dominando le prove nei primi minuti, ma alla fine si è fermato al terzo posto: il pilota australiano si è spinto subito al massimo di ciò che poteva ottenere nell’allenamento di oggi e non è riuscito a migliorarsi quasi per niente.

Una delle sorprese è stata vedere il telaio in alluminio sulla moto di Valentino Rossi. Per ora i risultati non sono stati buoni, perché ha chiuso dietro al suo compagno Hayden, che usa il telaio in carbonio. È chiaro che non si può pretendere che tutto funzioni già al primo telaio: basta chiederlo a Honda, che per tutta la stagione 800 ha dovuto lottare. Guardando indietro, quest’anno è l’unico ad aver ottenuto un telaio che rende stabile la moto.

Un’altra sorpresa è stata vedere Randy De Puniet che, con la Ducati satellite, si è piazzato sesto, davanti alle ufficiali e anche alle altre satellite. Ancora più sorprendente è constatare che è stato il terzo pilota più veloce nel T4 del circuito.

Bautista dovrà mettere a punto la moto per mantenere il ritmo raggiunto nelle ultime gare, e non sarà facile. In Suzuki hanno sempre bisogno di partire con la gomma morbida, per i noti problemi nel portarla in temperatura, ma a Motorland la gomma morbida non regge molti giri, e inoltre la temperatura non è ancora quella che avrà in condizioni di gara.

Quanto a Toni Elías, si parla più della sua possibile uscita verso il Superbike dopo aver provato la BMW che dei suoi risultati, ma noi vogliamo vederlo davanti, dovunque sia, e adesso è in Aragona, quindi siamo sicuri che darà tutto per questa gara.

Dichiarazioni di Ramón Forcada:

Si vede che le differenze tra Honda e Yamaha non sono così grandi come si è detto per tutta la stagione. Le moto sono molto simili. Nonostante tutto, i tempi sono un po’ ingannevoli, perché siamo arrivati qui con una pista molto sporca.

La gomma morbida sarà una delle chiavi, probabilmente non potremo usarla perché in pochi giri si distrugge.

Jorge ha provato la gomma dura, quindi parleremo con lui per capire quali conclusioni trae.

La nostra moto non va peggio nelle zone veloci e va meglio in quelle con cambi di direzione: semplicemente il nostro setting è migliore per queste zone, ma è qualcosa che dobbiamo modificare molto in vista della gara.

I primi dieci sono:

  1. Pedrosa
  2. Lorenzo
  3. Stoner
  4. Simoncelli
  5. Dovizioso
  6. De Puniet
  7. Hayden
  8. Rossi
  9. Edwards
  10. Aoyama

Foto | MotoGP

AB
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