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Omaggio a Shoya Tomizawa un anno dopo il suo addio

Omaggio a Shoya Tomizawa, sempre 48.

Oggi è un anno da quando abbiamo perso un grande pilota: il 5 settembre 2010 Shoya Tomizawa perse la vita sul circuito di Misano, durante la gara del Mondiale di Moto2.

Il giapponese, uno dei punti di forza della nuova categoria intermedia, subì un grave incidente sulla pista italiana, dal quale non si riprese e che lo portò alla morte pochi minuti dopo l’impatto, lasciando tutti sconvolti.

Quel giorno se ne andò un grande pilota, una grande persona e uno dei sorrisi più belli del campionato del mondo di motociclismo; senza dubbio quella mattina si spense una vita e si accese una luce eterna per tutto il paddock.

Sono pochissime le parole che non siano state già dette sul 48, quindi possiamo solo offrirgli questo piccolo omaggio da parte di tutta la squadra di PlusMoto.com e ringraziare tutti voi che avete partecipato alla GALLERIA DEL SORRISO. Non perdetevi l’immagine con Daijiro Kato, quella con il regalo dei genitori di Tomizawa ai giornalisti e molte altre foto.

– G: La mia foto preferita è quella qui sopra, perché mostra Shoya com’era: un ragazzo umile, premuroso e sempre con quel sorriso così bello, anche se qui è pensieroso, mentre prepara la gara successiva. Sempre Shoya.

– David: La foto che ho scelto è quella scattata nel parco chiuso subito dopo la gara del Qatar 2010. In essa, Shoya abbraccia il suo capo tecnico, Gilles Bigot, felice per la vittoria nella gara.

Shoya era il sorriso del paddock. Dopo il suo tragico incidente, lo abbiamo conosciuto un po’ meglio. Sappiamo tutti che i giapponesi sono riservati, ma Tomizawa era sempre allegro, sempre solare, si divertiva con il suo lavoro.
Mi piace questa foto perché dimostra quanto fosse felice Shoya pilotando le moto. E quando ti dedichi a questo, non puoi essere più felice di quando vinci la tua prima gara.

R.I.P. Tomizawa, hai lasciato un vuoto difficile da colmare…

– Alejandro: È già un anno che un pilota giapponese di nome Shoya Tomizawa ci ha lasciati. Personalmente questa è stata la prima volta in cui ho visto un pilota perdere la vita in una gara. Non so perché nella mia testa non entrava l’idea che potesse succedere, guardavo gara dopo gara pensando sempre, o meglio senza tenerlo minimamente in considerazione, che fosse impossibile che accadesse qualcosa di ciò che è successo.

È stata una vera sorpresa; in un primo momento pensai che fosse una specie di shock e che si sarebbe ripreso, ma la mia intuizione sapeva già che non era così: i brividi, il volto triste e il desiderio che le immagini tornassero indietro in televisione e cancellassero quell’ultimo momento invadevano il mio essere.

Rivedendo la replica, la mia ragione rimase senza argomenti e si unì al mio stato d’animo generale: mi sentii come se fosse successo a un mio amico o conoscente. E in fondo, guardare, incitare e idolatrare quei piloti che vanno così forte, li fa sentire molto vicini.

Shoya è un caso speciale: un uomo che si vedeva sempre sorridere, che trovavo molto simile alla mia filosofia di vita, nonostante la distanza che ci separava e il fatto di non aver avuto il piacere di conoscerlo di persona.

Ho voluto scegliere questa foto perché è ciò che ho impresso nella mente: il suo sguardo. È vero che il suo sorriso è indimenticabile, ma quegli occhi pieni di bontà non sono facili da dimenticare.

Shoya, spero che ovunque tu sia ti senta felice per ciò che facevi e per aver lasciato questo mondo con gli stivali e i guanti ancora addosso.

A presto, amico.

Sempre 48!

R.I.P. Tomizawa.

Foto | PlusMoteros

G

Gloria

Me llamo Gloria, y soy la coordinadora y editora de Plusmoto.com, una apasionada a las dos ruedas desde hace "millones" de años que vive en Barcelona (cercanías) y que disfruta de cada competición, moto, exhibición y muestra al 100%. También me gusta mucho todo el tema de redes sociales. La verdad es que PlusMoto.com es un sueño hecho realidad, y que gracias a los miles de fans sigue creciendo día a día, así que sin vosotros /as no sería posible. Viviendo mi sueño.

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4 commenti

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  3. La foto con Katoh me pone los pelos de punta y se me saltan las lágrimas… no tengo palabras.

  4. Hola Wildcad,
    La verdad es que si, es una de las fotos más… los pelos de punta como comentas, ver a las dos estrellas japonesas juntas es especial.
    Por desgracia ya no están, pero siempre los recordaremos.

    Saludos

🇮🇹 IT