Morto il pilota Nicky Hayden in Italia
Il pilota Nicky Hayden è morto oggi in Italia dopo l'incidente della settimana scorsa avvenuto mentre si allenava in bicicletta.

Oggi abbiamo ricevuto la peggiore notizia dall’Italia: è stato confermato che il pilota Nicky Hayden è morto in ospedale. In questi giorni ha lottato per farcela, ma alla fine l’americano non è riuscito a superare le lesioni e si è spento nell’Ospedale Bufalini di Cesena.
La situazione critica era nota a tutto il settore delle due ruote, ma le notizie peggiori sono arrivate oggi dall’Italia, quando è stato confermato che Nicky non era riuscito a superare le lesioni riportate dopo l’impatto di mercoledì 17 maggio contro un’auto mentre si allenava per prepararsi all’appuntamento di questo fine settimana sul circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, valido per il Mondiale Superbike.
Dopo l’incidente, Nicky è stato trasportato immediatamente in ambulanza in un ospedale locale, per poi essere trasferito a Cesena, dove i medici hanno valutato l’intervento chirurgico, ma la situazione era estremamente grave e non era possibile eseguirlo in quelle condizioni. Fin dalla prima notte è stato accompagnato in ogni momento dai membri del team e dalla sua fidanzata, Jackie.
Nonostante tutti gli sforzi medici e il sostegno incondizionato ricevuto dal mondo dello sport, oggi Nicky ci ha detto addio: il campione del mondo MotoGP 2006 è morto in Italia.
Di seguito riportiamo le parole di suo fratello Tommy, a nome della famiglia:
A nome di tutta la famiglia Hayden e della fidanzata di Nicky, Jackie, vorrei ringraziare per tutti i messaggi di sostegno. È stato confortante per noi vedere che Nicky aveva influenzato in modo così positivo la vita di tante persone.
Anche se ovviamente è un momento triste, vogliamo che tutti ricordino un Nicky felice, in sella a una moto. Da bambino sognava di diventare un pilota professionista e, oltre a questo, è riuscito a diventare campione del mondo nel suo sport preferito. Siamo molto orgogliosi di lui. Oltre a questi ricordi “pubblici”, abbiamo tanti bei ricordi di Nicky nel Kentucky, nel cuore della famiglia. Ci mancherà moltissimo.
È importante per noi anche ringraziare il personale dell’ospedale per il sostegno incredibile: sono stati davvero gentili. Con il sostegno delle autorità, speriamo di riavere presto Nicky a casa.
A nome di tutto il team di Highmotor Motos inviamo tutta la nostra forza e il nostro incoraggiamento alla famiglia e agli amici di Nicky. Arrivederci per sempre, Kentucky Kid.
Foto | MotoGP official website e worldsbk.com


































