Márquez e Pedrosa in cerca della nona tappa del MotoGP a Laguna Seca
I piloti Marc Márquez e Dani Pedrosa arrivano alla nona tappa del Mondiale MotoGP a Laguna Seca in condizioni diverse, ma entrambi con la voglia di lottare, anche se il 26 è ancora fisicamente provato dalla caduta in Germania. Márquez, da parte sua, arriva da leader su un tracciato che non ha mai percorso.
I piloti Dani Pedrosa e Marc Márquez atterrano questo fine settimana sul Circuito di Laguna Seca per la nona tappa della stagione del Mondiale MotoGP 2013, in una prova in cui saranno in pista solo i piloti della classe regina. I due membri del Repsol Honda arrivano in condizioni diverse: da un lato Márquez visiterà per la prima volta un tracciato leggendario, e lo farà da leader del Campionato; dall’altro Pedrosa torna in azione dopo essere stato assente al Sachsenring, e con ancora un po’ di fastidio dopo la brutta caduta in Germania.
In questa tappa i due piloti susciteranno grande attesa, prima di tutto per vedere come Pedrosa affronterà fisicamente questa gara e un circuito così duro; ma anche per vedere come Márquez si adatterà a un tracciato che non conosce e su cui non è mai stato, quindi molti occhi saranno puntati sui due uomini di Honda.
Márquez è già negli Stati Uniti, mentre Dani partirà domani, giovedì, invece che oggi; così guadagnerà un giorno di lavoro con il suo fisioterapista per migliorare le condizioni della clavicola sinistra.
Dichiarazioni di Pedrosa:
Dopo il deludente fine settimana in Germania, sono contento di stare meglio e grato che la clavicola non sia completamente rotta, anche se una frattura non è certo la cosa migliore che possa capitare. Ora dovrò tornare in pista, vedere in che condizioni sono e sperare di poter fare un buon fine settimana.
Dichiarazioni di Márquez:
Mi sento molto bene in questo momento. Anche se la vittoria in Germania non ha lo stesso sapore di quella di Austin, perché Dani [Pedrosa] e Jorge [Lorenzo] non c’erano, sono molto contento del risultato. Ora andiamo a Laguna Seca, senza tempo per riposare. Tutti dicono che è una pista molto bella, ma molto tecnica. Non ci ho mai girato, quindi lavoreremo duro fin dal momento in cui arriveremo per imparare le traiettorie.
Fonte | Repsol Media service






1 commento · Commenta
1 commento