Loris Capirossi sostiene un evento di solidarietà in Argentina
Il pilota Loris Capirossi ha partecipato a un evento di solidarietà che si è svolto alcuni giorni fa in Argentina, dove l’italiano ha voluto collaborare come ospite speciale del RP10, nel comune di Roque Pérez, a circa 130 km da Buenos Aires.
Durante la manifestazione si sono riuniti circa 4.700 motociclisti decisi a dare il massimo, raccogliendo fondi per l’ospedale della località. Questo evento sta diventando un punto di riferimento: dalla sua prima edizione, sette anni fa, con appena 48 motociclisti, siamo passati a più di 4.000 partecipanti.
Durante l’evento l’italiano ha firmato caschi e ha potuto constatare di persona quanto la popolarità del Mondiale di MotoGP sia radicata in molti paesi in cui il campionato non fa tappa al momento. Inoltre, il veterano si è mostrato un pilota molto allegro e simpatico con i suoi fan, creando un’atmosfera fantastica per tutta la giornata.
Di seguito potete leggere le dichiarazioni di Capirossi su diversi temi:
Ho un contratto per altri due anni con il Pramac. Sono tornato in Ducati nello stesso anno in cui Valentino correrà per la prima volta con il marchio. Per ora non mi ritiro: quando lo farò, tornerò a casa.
Le 500 e le moto a due tempi sono nel mio cuore. Le moto da competizione attuali non si potrebbero guidare senza l’elettronica, ma tutta questa elettronica ha tolto un po’ di divertimento: non c’è più l’emozione di una volta.
In questi eventi di solidarietà, noi motociclisti dimostriamo che non tutto è velocità e competizione, perché sappiamo esserci quando l’obiettivo è aiutare.
Continueremo a seguire MotoGP.
Fonte | Sito ufficiale MotoGP





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