Jorge Lorenzo il migliore nel test MotoGP al Mugello
I team e i piloti del Mondiale MotoGP si sono ritrovati ieri per un test sul circuito del Mugello, preparando i prossimi appuntamenti e provando novità sulle loro moto.
I team del Mondiale MotoGP hanno vissuto ieri una giornata intensa di test sul Circuito del Mugello, proprio il giorno dopo il Gran Premio d’Italia su quella pista, quindi molta attività per i piloti e i team della categoria regina.
Gran parte dello schieramento è sceso in pista per questo test ufficiale MotoGP; hanno saltato l’appuntamento solo l’infortunato Karel Abraham, James Ellison, Danilo Petrucci e Ben Spies, e infine anche Mattia Pasini non è sceso in pista. Tutti gli altri hanno approfittato della giornata per mettere a punto le loro moto in vista della seconda parte del Campionato del mondo, che ripartirà tra due settimane a Laguna Seca.
Il migliore di questa giornata di allenamenti è stato Jorge Lorenzo: il pilota Yamaha ha segnato un tempo incredibile di 1:47.435, dopo 40 giri, abbassando di circa tre decimi il record della pista italiana. Il 99 è dunque in stato di grazia dopo la sua grande vittoria al Mugello. Il tutto senza uscire ad allenarsi nel pomeriggio, e senza essere superato da nessun altro pilota durante la seconda sessione. Il maiorchino ha provato un nuovo software per la sua M1, essendo l’unico della casa giapponese in pista, dato che il compagno di squadra Spies sta recuperando dall’intossicazione alimentare subita in Italia.
Alle spalle di Lorenzo si sono piazzati i due uomini della Honda: secondo posto per Dani Pedrosa, staccato di 0.114s, dopo 51 giri, e dopo una piccola caduta mentre spingeva al massimo con il suo nuovo materiale, telaio e motore. Tutte le novità erano orientate a migliorare il chattering, che tanto mal di testa sta dando a Pedrosa e Stoner. Entrambi hanno avuto buone sensazioni con un nuovo motore, ma per quanto riguarda il telaio solo il 26 si è trovato a suo agio; l’australiano non si è mostrato molto soddisfatto di questa scelta. Il terzo posto nel test è andato a Casey Stoner.
La top 5 è stata completata da Nicky Hayden con la prima Ducati, e da Cal Crutchlow, quinto, entrambi a poco più di tre decimi, ma con buone sensazioni. Inoltre, la casa italiana resterà per tre giorni con il team di tester e il pilota collaudatore, Franco Battaini, per continuare a lavorare alla messa a punto in vista di Laguna Seca.
Alle spalle di Nicky si sono piazzati gli uomini del Tech3: Crutchlow quinto e Dovi sesto, a dimostrazione che sono forti e che sono rivali delle ufficiali. I due piloti si sono concentrati sui settaggi da gara e hanno cercato di migliorare la velocità in curva. Un po’ più indietro si è piazzata la grande rivelazione della stagione, Stefan Bradl, che ha anche subito una piccola caduta senza gravi conseguenze. Durante la giornata ha provato nuove pastiglie dei freni e un nuovo cilindro maestro della pompa freno, per cercare di ottenere un rendimento migliore in frenata. Subito dopo si è piazzato Héctor Barberá, un’altra sorpresa del Mugello con la sua Ducati satellite. Non è stata una giornata particolarmente intensa per il pilota del Pramac Racing, dato che non ha provato alcun pezzo nuovo, ma ha lavorato su aspetti elettronici e sulla messa a punto della moto, chiudendo all’8° posto, davanti ad Álvaro Bautista, 9°.
A chiudere la top 10 si è piazzato Valentino Rossi: l’italiano è caduto nel primo pomeriggio, episodio che ha costretto a sventolare la bandiera rossa, ma per fortuna senza gravi conseguenze per il 46, bensì per la sua Ducati, la cui centralina è stata danneggiata e gli ha impedito di tornare di nuovo in pista.
Nella sottocategoria CRT la cosa più interessante della giornata è stata vedere Colin Edwards provare quasi tutte le possibilità, dalla FTR alla BQR-FTR, tutto per cercare di capire cosa non funziona nella sua BMW-Suter; in un primo momento avrebbe dovuto provare anche la ART, ma dato che Pasini non ha partecipato al test non è stato possibile. Così il texano ha girato 7 giri con la FTR di Pirro e 6 giri con la BQR di Yonny.
Dal canto loro, i dominatori delle CRT, Aleix Espargaró e Randy de Puniet, hanno lavorato al massimo per migliorare le rispettive ART. In particolare, il 41 ha provato un nuovo telaio, mentre il francese ha valutato una nuova carenatura. Espargaró è risultato 12° nella classifica generale dei tempi e De Puniet 14°, appena davanti a Yonny Hernández, 13°. Il compagno di squadra del colombiano, Iván Silva, è tornato a lavorare con il nuovo telaio Inmotec al Mugello, anche se il team ha chiarito che la loro strada attuale è il telaio FTR.
Molto lavoro avanzato.
Fonte | MotoGP Official website















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