Intervista a Dani Pedrosa dopo la presentazione
Il pilota spagnolo Dani Pedrosa lo ha detto molto chiaramente in un’intervista: il suo obiettivo quest’anno è lottare per il titolo.
L’obiettivo quest’anno è lottare per il titolo.
A poco tempo dall’inizio del Campionato del Mondo di Motociclismo, il giovane pilota si pone un obiettivo chiaro per la stagione 2008, anche se il suo primo desiderio è recuperare completamente dall’infortunio subito durante uno dei test di pre-campionato.
Il pilota Repsol Honda Team affronta la sua terza stagione nella categoria regina, una stagione con più esperienza, forza e determinazione, anche se sarà molto difficile cambiare il nuovo numero 2 sulla carenatura con l’1, di sicuro ci proverà con tutto il suo impegno ed energia.
Di seguito potete vedere le domande che gli sono state rivolte durante l’intervista a poche ore dall’inizio del Test Ufficiale di Jerez:
Domanda obbligata… Come stai con l’infortunio alla mano destra?
“La verità è che potrebbe andare meglio o peggio. L’operazione è andata bene e tutto sta procedendo come previsto, o addirittura direi più in fretta. Ma questo non toglie che ci vogliano otto settimane per stare completamente bene. Mi hanno appena tolto i punti e ho iniziato la riabilitazione, ma evidentemente mi costa ancora molta fatica muovere la mano; c’è un po’ di tensione in tutta quella zona. Il dottor Mir dice che è normale e bisogna avere un po’ di pazienza.”
Passato un po’ di tempo, ora sei chiaro su cosa sia successo per cui sei caduto due volte quello stesso giorno in Malesia, sempre quando hai perso aderenza con la gomma anteriore?
“Ancora no, perché sto aspettando che da Honda mi spieghino quali analisi hanno fatto di tutto ciò. Sembra che ci siano alcune differenze nei telai, che anche Hayden ha potuto verificare. Ma, a dire il vero, non so esattamente cosa sia successo. So che ho perso la ruota anteriore e so che a novembre a Jerez non avevo la stessa sensazione; allora era molto meglio. Ora non resta che aspettare di vedere quando potrò risalire in moto e se riuscirò a recuperare un po’ della sensazione che avevo a novembre.”
Ti preoccupa arrivare a Jerez con molto lavoro da fare? La tua pausa forzata nei importanti test di Malesia e Australia può ripercuotersi sulla stagione 2008?
“È evidente che abbiamo un ritardo importante, non lo negheremo. Ma pensare a questo adesso non ci porta a nulla. Andrò a Jerez e, prima ancora di cercare di andare forte, dovrò vedere se riesco a guidare la moto, che è ciò che più mi preoccupa. Una volta fatto questo, vedrò come sto e fino a dove posso arrivare.”
Terza stagione con il Repsol Honda Team, con la tua gente di fiducia intorno a te. Un anno per lottare definitivamente per il titolo?
“Ogni anno è buono per lottare per il titolo, ma non sempre è possibile. Evidentemente, l’obiettivo quest’anno è lottare per il titolo e cercare di farlo nel modo migliore possibile. Il fatto che abbiamo avuto questo inconveniente è un contrattempo, ma non ci distoglie dall’obiettivo, che è cercare di lottare per il campionato.”
Tutti parlano di Stoner, Rossi e Pedrosa come principali candidati al titolo, cioè un pilota Ducati, un pilota Yamaha e un pilota Honda…. Credi che possa esserci qualche “outsider” come lo era Stoner l’anno scorso? Cosa ne pensi del fatto che ci siano tre piloti di tre marchi diversi come principali favoriti?
“Non lo so, sinceramente, chi ci sarà o chi non ci sarà. A me importa solo stare bene, recuperare completamente; che la mia moto funzioni meglio dell’anno scorso, che mi diano ciò che ho chiesto, e se questo c’è, allora mi darò da fare. Il fatto che ci siano tre marchi credo sia positivo. Più marchi ci sono, meglio è. Significa che il campionato è forte, è interessante, e questo è un bene per tutti.”
Fonte | Repsol




