Il team Pons 40 HP Tuenti presenterà un ricorso alla CDI
Dopo aver ritenuto di essere chiaramente danneggiati dalla revoca della sanzione a Marc Márquez, il team Pons presenterà un ricorso in appello al tribunale CDI della FIM
Dopo l’episodio avvenuto nella gara di ieri della categoria Moto2 in cui Marc Márquez e Pol Espargaró sono entrati in collisione a tre giri dalla fine, che ha causato il ritiro per caduta del pilota di Granollers, il team Pons 40 HP Tuenti ha deciso di presentare un ricorso in appello al Tribunale CDI della Federazione Internazionale di Motociclismo.
Ieri, dopo la gara di MotoGP, Marc Márquez è stato sanzionato d’ufficio dalla Direzione di Gara con un minuto di penalità, il che gli faceva perdere il podio e i punti, scivolando in 23ª posizione. Dopo il ricorso del team di Marc, la FIM ha revocato la sanzione e ha lasciato le cose come stavano.
Secondo il comunicato stampa del team di Pol, la sua squadra ha sempre accettato e rispettato l’autorità e le decisioni della Direzione di Gara e della Commissione Sicurezza, che sono gli organismi che tutelano la sicurezza nelle gare di questo campionato e il rispetto del regolamento sportivo della FIM. Per questo si vedono nell’obbligo di difendere gli interessi del proprio pilota nella sua lotta per il titolo di Moto2.
Ritengono che Espargaró sia direttamente danneggiato dall’incidente in pista con Marc Márquez, così come dalla decisione emessa dai Commissari Sportivi della FIM. In un primo momento, Márquez era stato sanzionato d’ufficio per “essere rientrato sulla traiettoria ideale senza accertarsi che non ci fosse un altro pilota, essere entrato in collisione con lui causandone la caduta e potendo provocargli una lesione grave.”
Ore dopo, questa sanzione di un minuto è stata revocata, contro il parere della Direzione di Gara e della Commissione Sicurezza, per cui il team Pons 40 HP Tuenti ritiene che ciò vada contro il criterio che regola il Campionato del Mondo di Motociclismo e le normative in materia di sicurezza. Inoltre, assegna 16 punti a un rivale diretto nella lotta per il titolo, per cui si vedono costretti a presentare un ricorso in appello al Tribunale CDI della FIM.
Fonte | Pons 40 HP Tuenti Team Press Service
Foto | motogp.com










7 commenti · Commenta
7 commenti
Lo primero se llora en privado. Y lo segundo eres un pringao! además de un flipao
HOla Jon,
En este caso el equipo de Sito Pons tiene todo el derecho a realizar esta reclamación o recurso, así que pueden usar esta vía sin problemas, otra cosa es que les den la razón o no, pero al igual que el CatalunyaCaixa realizó la apelación ante la FIM, ahora pueden pedir la revisión de la decisión.
Todas las partes tienen su derecho a aportar su punto de vista, ahora tocará esperar para ver que pasa definitivamente.
Saludos!!
No le encuentro sentido, la temporada es muy lara. Ya se que luego, al final, por un punto puedes llegar a ser campéon de la categoria, pero vamos, no me jodas. Sinceramente creo que Pons no es un buen ejemplo para Espargaró.
Hola Petit,
En este caso tiene el derecho de hacerlo, no te puedo decir los motivos porque los desconozco, pero están en todo su derecho de poder poner un recurso a la decisión de la FIM; sobre el resultado ya veremos.
Es un tema complicado, y sobretodo esperamos que no llegue a más allá…
Saludos
Tu lo has dicho, es complicado, y de poder, no lo dudo; pero lo jodido es que llegué más allá. Y una rivalidad sana como era la de Marc y Pol ya no lo sea.
Un percance como muchos ocurren en la carreras, que se debería haber arreglado con un apretón de manos, el Pons monta el circo y la discordia. Muy mal ejemplo para Pol, si sigue con el Sito arruinara su carrera. PELIGROSO SR PONS ES QUE CORRA SU HIJO, ESE SI LA VA A LIAR PARDA EN ALGUNA DE SUS CIENTOS DE CAIDAS.
Sr Pons solicite también en su recurso que pongan intermitentes en la motos, limite de velocidad a 120 y radares en los circuitos ¡¡¡¡¡POR LA SEGURIDAD EHHHHH¡¡¡¡