FP3: Stoner il numero uno di casa a Phillip Island
Casey Stoner continua a comandare in Australia. Ha preso le misure alla sua MotoGP e al circuito di Phillip Island: sarà molto difficile che gli sfugga la pole.
Una nuova sessione a Phillip Island, una nuova prima posizione per Stoner: è chiaro che l’australiano ha preso le misure al suo circuito e non concede mai tregua, lotta per ogni millesimo. Stoner è un pilota che non si accontenta di stare davanti, vuole sempre dare tutto e così ha ottenuto un tempo di 1:30.550, dopo ventuno giri.
Con questo tempo è 640 millesimi davanti a Lorenzo, secondo, e quasi un secondo rifila al suo compagno di squadra Dani Pedrosa, che è terzo.
Sembra che in questa occasione Dani non si trovi del tutto a suo agio in Australia, ma vedremo di cosa sarà capace in qualifica, e del resto Pedrosa ci ha abituati a grandi sorprese.
Ben Spies, compagno di Jorge, è migliorato: pensavano di sapere in quale direzione dovevano lavorare e sembra che avessero ragione, e sono riusciti ad avvicinarsi ai primi.
Nella Ducati ufficiale, Hayden comanda: a quanto pare monta il telaio in alluminio, come Rossi, ma l’americano è nono, mentre Rossi è riuscito a chiudere solo dodicesimo. Quando abbiamo visto Vale in immagine, possiamo riconoscere che la sua moto si muove molto, ma d’altra parte credo che Nicky stia guadagnando terreno nel team e penso che dovrebbero impegnarsi un po’ di più con lui.
È vero che Valentino è molto più appariscente come pilota, per quello che ha ottenuto e per il suo talento, ma chi sta ottenendo risultati nelle gare è Hayden e credo che dovrebbero dargli maggiore protagonismo nello sviluppo della moto.
Per quanto riguarda le Ducati satellite, De Puniet è il migliore delle moto italiane con il suo settimo posto, il suo compagno Capirossi è stato tredicesimo e Abraham quindicesimo.
Toni Elías si è piazzato in sedicesima posizione, a 2,856 secondi da Casey, ha problemi di grip al posteriore, come sempre, e ha chiuso solo davanti a Cudlin, che ha subito un grave incidente e a quanto pare è piuttosto dolorante.
Il pilota spagnolo che manca, Álvaro Bautista, è stato ottavo: è sempre più vicino ai primi, quest’anno stanno facendo passi molto buoni verso la testa in ogni gara.
Foto | MotoGP










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