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Diario di un principiante: La mia prima giacca

In Diario di un principiante, questa volta cercheremo di aiutarvi a scegliere una giacca adatta alle vostre esigenze, cercando di aiutare coloro che si avvicinano alla moto per la prima volta.

Oggi continuiamo la serie, Diario di un principiante, con un articolo sulle giacche, per offrirvi alcune linee guida per scegliere una prima giacca che sia il più pratica e versatile possibile, ovviamente ognuno sceglierà ciò che gli conviene.

Per me la cosa più importante in una giacca è quanto sia leggera, i percorsi in moto sono quelli che sono e per l’uso urbano delle nostre moto, bisogna tenere presente che dovremo portarla con noi ovunque andiamo. In questo senso conta molto anche quanto ingombrante sia.

Il secondo punto da considerare è il periodo dell’anno in cui la useremo principalmente: si può distinguere tra chi va in moto tutto l’anno e chi la usa solo con il bel tempo. Per questi ultimi è più facile: una giacca estiva è piuttosto semplice da scegliere, in Cordura con fori di aerazione grandi e una fodera leggera e impermeabile, ideale per quelle mattine fredde. Ora, scegliere una per il primo tipo di motociclista, quello che non vuole mai scendere dalla moto, è più complicato.

Vi calo un po’ nella situazione così capite da dove parto nello scrivere questo articolo. Abbiamo appena comprato la nostra prima moto e abbiamo fatto il passo precedente di acquistare un casco; ora pensiamo di comprare una giacca e, a causa della grossa spesa sostenuta nei passi precedenti, non abbiamo i soldi per comprarci tre giacche: invernale, primaverile/autunnale ed estiva, che sarebbe l’ideale ma non tutti possiamo permetterci. Allora cosa facciamo? Compriamo una che più o meno ci serva a coprire il maggior spettro possibile.

È molto interessante scegliere una giacca con fodera, perché questa si può sempre togliere e ci offre un utilizzo più ampio nell’anno. In inverno, oltre alla fodera, probabilmente indosseremo qualche capo sotto, quindi non bisogna scegliere una giacca che sembri da neve, ma che permetta al capo intimo di essere il più sottile possibile, cosa che apprezzeremo in movimento e nella riduzione del peso degli indumenti che portiamo. Per l’estate richiediamo che la fodera sia rimovibile e che inoltre disponga di diverse zone con cerniere forate per una migliore ventilazione: vi assicuro che in questo aspetto è preferibile avere caldo in estate che freddo in inverno, almeno secondo il mio punto di vista.

Parlando dei due tipi di materiali per eccellenza, pelle e Cordura (tessuto), per la prima giacca sceglierei senza dubbio la Cordura: la pelle, quando piove, tende a rovinarsi, inoltre è un materiale che con l’uso si allunga e si deforma, quindi una giacca in Cordura sarà molto più utile in un uso frequente.

Fate attenzione alle etichette: Goretex o Thinsulate parlano di impermeabilità e isolamento termico; in questo senso chiedere ai commessi è molto utile.

Un altro punto chiave è la taglia: evitate frasi come “come faccio a dimagrire”, “i vestiti che indosso sono molto ingombranti”, “questa con un maglione sotto” o “si allargherà con l’uso”. Dobbiamo pensare a come siamo in quel momento e a com’è la giacca: non si allargherà all’infinito né indosseremo sempre quel maglione sotto. Dobbiamo trovare la taglia che ci permetta di sentire il capo aderente al corpo e ci dia la mobilità necessaria: allungare e chiudere le braccia, chinarci senza che si formino sacche sul petto, ecc. Le taglie grandi danno luogo a quelle sacche, non aderiscono bene alle protezioni dove devono stare e ci risultano “pesanti” sulla moto: ci stancheremo di più per fare le stesse cose, perdendo agilità; invece, le taglie piccole ci limiteranno nei movimenti e in inverno non consiglio maniche corte: il guanto non aderirà e qualsiasi piccola folata d’aria che entri sarà molto fastidiosa.

Pensare che una giacca scomoda faccia passare la voglia di indossarla e spendere soldi per tenerla in casa non è affatto piacevole. Approfittate dei saldi e non stancatevi di cercare e guardare: non accontentatevi mai, sono i piccoli dettagli a dare più fastidio alla lunga.

Voglio insistere sul fatto che se vedete che vi sta grande o piccola, non la comprate: generalmente ve ne pentirete.

Quanto ai prezzi, per questo capo consiglio una spesa contenuta: ci sono giacche che vanno da 50 euro fino a oltre 600 euro; la mia fascia attuale sarebbe a metà tra circa 200 e 300 euro. È sicuramente il capo che si consuma per primo, che passa di moda per primo e che sostituiremo per primi, quindi compratela con giudizio. Se potete investire un po’ in un paraschiena: sono molto efficaci e ci possono salvare da lesioni gravi.

Anche se può sembrare una sciocchezza, le tasche e la loro posizione sono molto importanti: personalmente preferisco portare le tasche vuote, così evito di pensare che qualcosa mi cada e mi sento anche più agile. È importante anche la loro capacità: fate un piccolo inventario delle cose che di solito portate con voi, cellulare, chiavi, documenti, portafoglio, mp3…

Vi ripeto che per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci: equipo@plusmoto.com


Foto | Google Images, Dainese, Alpinestar, Spidi…

AB
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4 commenti

  1. Pingback: Bitacoras.com
  2. Joer 2 de 5.
    Si esque me ven aparecer en Dainese y ya me llaman de tu.

    Buen articulo.Un saludo!

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