BMW C650 GT, il comfort diventa moto
La BMW C650 GT, più comoda, più elegante, per noi la migliore.
Per chiudere il capitolo maxiscooter di BMW, almeno per ora, oggi parliamo della C650 GT. Una moto inizialmente pensata per un mercato di persone tra i 40 e i 50 anni, dove metà degli acquirenti arriveranno direttamente dal mondo delle quattro ruote e sono clienti che cercano, oltre all’uso urbano, la versatilità di un viaggio nel fine settimana.
Vedremo però se questo si verificherà col tempo, e sinceramente, per uno come me, con 25 anni, se mi dessero la scelta tra le due io prenderei questa.
Esteticamente non ha nulla da invidiare alla C600 Sport, anzi ha una stazza maggiore, senza rinunciare al carattere sportivo, dato che mantiene la stessa parte ciclistica della sua compagna. Va detto che sarà disponibile in tre colori: quello della prova è Bronzo Plantino, ci saranno anche Borgogna e Zaffiro, tutti metallizzati.
La prima cosa che notiamo appena la guardiamo è che la ottica anteriore ha poco a che vedere con quella della sua compagna: qui i fari sono uniti e inoltre la luce diurna a LED è centrale. Anche le frecce, che si trovano sugli specchietti, sono più grandi che sulla Sport. Guardando indietro osserviamo il poggiapiedi unico per guidatore e passeggero e, naturalmente, la sella, che mantiene le due altezze, con però un supporto lombare che devo dire si apprezza moltissimo. I maniglioni in questa versione sono un po’ più ampi, perché stiamo parlando di una moto che, se offre qualcosa in più rispetto alla Sport, è un maggiore comfort.
Nella vista posteriore vediamo i due fanali separati, con le frecce integrate. Il forcellone risalta un po’ meno rispetto all’altra a causa della sua carenatura massiccia (sempre in confronto). Dando un’occhiata sotto la sella, troviamo che c’è spazio più che sufficiente per due caschi, e ci starebbe anche qualcosa di flessibile tra loro, per esempio un impermeabile.
Ci saliamo e osserviamo due vani portaoggetti ai lati del vano della chiave; sulla sinistra c’è una presa di corrente con cui potremmo caricare un cellulare, un GPS o il lettore musicale; inoltre si blocca automaticamente con la chiusura centralizzata della moto.
Una volta in marcia notiamo una posizione più rilassata, è un piacere andarci e inoltre non perde affatto il passo della versione Sport. Sì, si avvertono quei chili in più che ha questa versione quando si apre il gas con decisione, ma la risposta resta sufficiente. E dico sufficiente perché siamo saliti prima sulla Sport; forse, se non avessimo provato l’altra, nemmeno ce ne accorgeremmo, perché si comporta come una grande moto nei sorpassi.
Ora i punti di forza di questa versione, sufficienti per farmi propendere per lei, sono: una maggiore protezione aerodinamica, il sistema di manopole e sella riscaldabili ben calibrato o funzionante meglio, e il punto forte, la regolazione elettrica del cupolino, che oltre a dargli più solidità e a farlo vibrare meno, ci permette di regolarne l’altezza in movimento. Senza dubbio un grande passo avanti che non capisco perché non abbiano messo anche nell’altra versione.
Quanto al quadro strumenti e alla pulsantiera, nulla da aggiungere, perché è tutto uguale all’altra versione, tranne che il manubrio è 5 cm più vicino a noi e la sella un po’ più bassa.
Il suo prezzo base è 11.250 euro e sarà disponibile anche a partire dal 14 aprile. Senza dubbio, se dovessi scegliere, me la porterei a casa, anche se resterebbe in sospeso una prova con passeggero su entrambe le versioni.
Foto | BMW, Alejandro Batán (Plusmoto.com)































4 commenti · Commenta
4 commenti
Luz diurna LED central? Ya hay normativa que la regule en motos???
Estive mirando hace unos meses el sustituir la luz de posicion de mi K1100LT por una LED central, o simplemente añadirla por debajo del carenado, y no encontre nada que regulase las luces LED diurnas en moto. Siempre me encontraba con lo mismo: que las motos tienen la obligacion de llevar siempre encendida la luz de cruce, momento en el cual la luz diurna no debe actuar.
Yo seria partidario que las motos pudiesen llevar luces LED diurnas y encender las de cruce en tuneles o de noche. Es asi como funciona en esta BMW de la prueba? Sabes que ley regula esto?
Saludos
janSolo
En éstas motos la luz diurna pues es algo más estético que normativo, ya que de todas formas han de llevar la luz de posición encendida como es obligatorio. Por otra parte no se que ley regulará esto, sólo se que ésta moto como viene de fábrica con ello, quien lo regula es industria y como está homologada así no incumple ninguna norma.
Si eres tú el que se la pones a la tuya (a nivel particular) ahí ya si que no sabría que decirte, supongo que aunque sea un tema sin mucha complicación necesitarás algún tipo de homologación ITV, si encuentras algo al respecto pues comentanoslo.
Gracias por el comentario.