Toni Elías punta a tutto a Indianapolis, Misano ed Estoril
Il pilota Toni Elías sa che il suo futuro dipenderà dalle sei gare che restano da disputare del Mondiale MotoGP 2009, perché se riuscirà a dimostrare il proprio potenziale, forse qualche squadra deciderà di contare su di lui per la prossima stagione.
Sebbene il catalano sappia che la situazione è complicata, non chiude nessuna porta, e cercherà di dimostrare nelle gare che restano di poter fare molto bene, ma se alla fine non riuscirà ad avere una moto nella categoria regina del motociclismo, cercherà altre opzioni.
Mancano ancora sei gare e su circuiti che mi piacciono, come Indianapolis, Misano ed Estoril.
L’anno scorso ho detto che o correvo in MotoGP o niente. Ma ora sono disposto a considerare altri campionati, come il mondiale SBK o quello della Moto2.
La stagione 2009 è stata complicata, perché il suo Honda ha avuto molti problemi di telaio, ma nelle ultime gare ha ottenuto buoni risultati e ha potuto dimostrare che il suo posto è in MotoGP, anche se questa volta non chiude la porta a nulla.
Come ha già commentato lo stesso pilota, alcune delle porte aperte sono il Mondiale Superbike e anche la nuova categoria del Mondiale, la Moto2, anche se la sua preferenza è restare in MotoGP.
La prossima gara si disputerà questo fine settimana sul circuito di Indianapolis, una pista molto speciale in cui la scorsa stagione abbiamo avuto problemi con il meteo, e dove quest’anno possono decidersi molte cose, come il futuro di Elías, di Lorenzo e anche la lotta per il titolo della categoria regina.
Continueremo a seguire da vicino il MotoGP.
Via | Solo Moto.es





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