Spies e Lorenzo passo dopo passo nel MotoGP del Giappone
I piloti della Yamaha Factory Racing, Jorge Lorenzo e Ben Spies, hanno avuto fortune diverse: mentre uno lottava al massimo con le Honda, l'altro stava attraversando un brutto momento fisico.
I piloti della Yamaha Factory Racing MotoGP non sono partiti bene come avrebbero voluto, dato che da un lato Ben Spies si è dovuto ritirare dalla seconda sessione di prove libere a causa di problemi di stomaco, mentre Jorge Lorenzo è rimasto intrappolato tra le Honda ufficiali.
Il Campione del Mondo di MotoGP, Lorenzo è stato l’unico a dare del filo da torcere alle Honda, con un inizio solido dalla quinta posizione e buoni tempi, cercando di migliorare i suoi tempi sul giro e di ottenere più grip in pista. Anche se sono state due sessioni complesse, difficili e con molto lavoro, è certo che per le FP3 il maiorchino continuerà a migliorare.
Da parte sua, Ben Spies non ha avuto una buona giornata: sia nella prima che nella seconda sessione è stato condizionato dai suoi problemi di stomaco, anche se al mattino è riuscito a restare in pista, al contrario della FP2, in cui ha percorso cinque giri ed è dovuto tornare al centro medico.
Dichiarazioni di Jorge Lorenzo:
Abbiamo migliorato parecchio il tempo sul giro dal mattino al pomeriggio, ma non è ancora sufficiente, la concorrenza qui è molto forte.
Sarà un weekend molto difficile per lottare per il podio e la vittoria. Stiamo provando alcune cose sulla moto per migliorare la stabilità in frenata e in curva.
Abbiamo trovato qualcosa, ma dobbiamo ancora trovarne un po’ di più! Siamo quinti, che al momento potrebbe anche andare peggio.
Fonte | Yamaha Factory Racing





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