Speciale Moto3 2012: Iván Moreno
Iván Moreno è un nuovo esempio di quanto sia grande il campionato che abbiamo nella nostra terra, e così si unisce al mondiale per lottare per il suo sogno.
Come ultima novità nel mondiale abbiamo in Moto3 Iván Moreno, pilota che includiamo nei nostri speciali perché è uno dei nostri. La verità è che la sua incursione nel mondiale è stata una vera sorpresa e fino agli allenamenti della settimana scorsa presso gli IRTA di Valencia non avevamo idea che sarebbe andata così.
È una notizia che accogliamo con molta gioia e attesa, perché Iván Moreno è uno dei piloti che nel nostro breve percorso nel CEV ci ha dato il suo tempo, e inoltre tutto il suo entourage è sempre stato molto gentile con noi, e si sa che l’essere riconoscenti è segno di buon cuore e noi cerchiamo di ricambiare con affetto.
Nella stagione passata Iván ha avuto alti e bassi: il suo momento migliore è stato senza dubbio la salita sul podio al CEV di Albacete e la sua avventura nel mondiale di Moto2, dove abbiamo potuto vederlo durante il tour asiatico con il Team Aspar, in Australia e in Malesia.
Le ombre furono quelle cadute che abbiamo visto in diretta nel nostro campionato e che, pur non essendo estremamente gravi, lo hanno ferito al punto da dover passare dall’ospedale e perfino non poter disputare la gara di casa a Jerez. Cadute dovute alla sfortuna, poiché si sono sempre verificate per condizioni esterne a lui.
Ora arriva il momento di applicare l’esperienza acquisita nei 4T, nella categoria Moto3 con il team in cui si sente come a casa, il Team Machado. È una squadra in cui il gruppo umano è sempre stato molto importante e dove, anno dopo anno, si presentano con grande entusiasmo e con garanzie di disputare un grande campionato.
Inoltre Iván parte con il vantaggio di aver corso in Moto2, categoria in cui ha guidato moto a quattro tempi, il che potrebbe essere un vantaggio al momento di iniziare in questa nuova categoria Moto3. Detto questo, dovrà allenarsi molto, perché sappiamo che in questa categoria, a causa della scarsa potenza, la condizione fisica rappresenta una percentuale molto grande nel cammino per diventare più competitivo.
Foto | Plusmoto (David Gómez)












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