Simón, Viñales, Hernández e Silva pronti e con novità per Jerez
I piloti dell'Avintia Blusens sono pronti per il secondo appuntamento della stagione del Campionato del Mondo di Motociclismo sul Circuito di Jerez, senza dubbio un fine settimana molto speciale per tutti loro.
I piloti del Avintia Blusens sono pronti ad affrontare il secondo appuntamento della stagione del Campionato del Mondo di Motociclismo sul Circuito di Jerez, in una delle cattedrali mondiali della moto, dove sia Maverick Viñales in Moto3, sia Julián Simón in Moto2, sia Yonny Hernández e Iván Silva in MotoGP, arrivano carichi di forza e con ancora più voglia.
Nella categoria Moto3, una delle novità di questo 2012, Viñales arriva come il grande punto di riferimento, da leader del campionato e con ottime sensazioni dopo la vittoria nella gara inaugurale in Qatar. Anche se il 25 sa che non può rilassarsi, perché tutto è appena iniziato e gli altri partecipanti non si lasceranno battere così facilmente, quindi dovrà tornare subito in azione, questa volta in casa, con il suo pubblico, i suoi sostenitori e tanto sostegno per il giovane catalano.
Dichiarazioni di Maverick Viñales:
Correre il G.P. di Jerez è sempre speciale. Sei a casa, senti da vicino il sostegno dei tifosi e sembra che la motivazione sia ancora maggiore. Quest’anno sarà ancora più speciale perché sarà la prima volta in vita mia che arrivo a un G.P. da leader del mondiale, e lo farò a Jerez. Non si può chiedere di più.
Il circuito andaluso è tecnico, combina curve lente e veloci ed è un tracciato che si adatta bene al mio stile di guida. Naturalmente siamo molto motivati e carichi, ma anche molto concentrati. Il campionato è appena iniziato, mancano ancora molte gare e sarà difficile mantenere “il ritmo” per tutto l’anno.
In questo momento la nostra FTR Honda è una moto competitiva, ma dovremo continuare a lavorare perché gli avversari non se ne staranno con le mani in mano. Non vedo l’ora di godermi l'”atmosfera” del G.P. di Jerez e di ottenere un buon risultato che ci permetta di restare ben posizionati in classifica generale.
Dal canto suo, in Moto2, il pilota Julián Simón arriva in terra spagnola con grande determinazione, sa che i suoi sostenitori lo incoraggeranno dalle tribune, e questo fa crescere il nostro 60, quindi attenzione a Julián, che in Jerez darà del filo da torcere. Inoltre, questa gara porta con sé dei cambiamenti per lui e per il suo team, perché per questo appuntamento passa a utilizzare il telaio Suter; nonostante le modifiche che comporta, hanno voluto puntare su questo telaio e daranno il massimo, con ancora più voglia di lottare.
Dichiarazioni di Julián Simón:
Come puoi immaginare, correre a Jerez motiva moltissimo tutti i piloti spagnoli. Il pubblico ci trascina e ci dà un’energia extra che dobbiamo sfruttare. Non vedo l’ora che inizino gli allenamenti, perché sono sicuro che per me comincerà un nuovo mondiale.
Il risultato del Qatar non è stato quello che speravamo, ma né il team né io ci siamo scoraggiati. Al contrario, ci ha motivati a lavorare ancora di più e a prendere decisioni concrete. A Jerez disporrò di un telaio Suter con cui sono abituato a guidare e con cui spero di trovare il feeling che finora non sono riuscito ad avere.
Sono sicuro che il circuito andaluso mi porterà fortuna e che, a partire da questo G.P., saremo più competitivi. Sono circondato da persone che credono in me, e questo è un privilegio. Ho voglia di ricambiare quella fiducia con buoni risultati.
Nella categoria regina, Yonny Hernández e Iván Silva tornano in azione con la voglia di continuare a evolvere la moto CRT a loro disposizione per la MotoGP. Come se non bastasse, il 22 ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti con questa 1000cc, perché disporrà di una seconda moto con un telaio in fibra di carbonio realizzato da Inmotec, che proverà durante le prove libere del Gran Premio: quindi novità per l’Avintia Blusens.
Mentre Yonny vuole continuare per la sua strada, dopo quel podio CRT in Qatar, ora cerca miglioramenti e di far evolvere la moto, ma sa che c’è ancora molto lavoro da fare; tuttavia, passo dopo passo, il colombiano si sta facendo strada.
Dichiarazioni di Yonny Hernández:
Anche se non sono spagnolo, il fatto di correre con un team spagnolo e di trascorrere gran parte del mio tempo in Spagna rende i G.P. che si disputano in questo paese speciali anche per me. Non vedo l’ora che inizino le prove e di tornare in pista.
Arrivo molto carico per il risultato del Qatar e voglio continuare su questa linea. So che non sarà facile, ma tutti lavoriamo per raggiungerlo. I test che abbiamo fatto sul circuito andaluso prima di partire per Losail non sono andati male e, adesso, abbiamo più esperienza. Vedremo, ma sono molto motivato.
Dichiarazioni di Iván Silva:
Non vedo l’ora che comincino i primi allenamenti. Ho molti motivi per essere carico, nonostante la prima gara non mi sia andata così bene come avrei voluto. Disporrò di una moto con telaio in fibra di carbonio da provare, e potrò anche continuare a lavorare sulla FTR per ottenere la messa a punto di cui ho bisogno per sentirmi a mio agio.
È la seconda prova del campionato, abbiamo più ore in sella, più esperienza e cose nuove da sperimentare, quindi tutto è positivo. Se a questo aggiungiamo il fatto di correre in casa con il nostro pubblico “a bordo pista”, la voglia si moltiplica per mille!
Fonte | Avintia Blusens
















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