Silva vince nel CEV di Valencia, il campionato si deciderà a Jerez
Iván Silva è un passo più vicino a vincere il CEV, ma Santi Barragán promette di lottare con grande determinazione nell'ultima prova a Jerez.
Si è appena concluso il penultimo round del Campionato spagnolo di velocità, chiudendo a Valencia con una grande vittoria di Iván Silva in Stock Extreme. Sembra che questo pilota abbia preso slancio e non smetta di fare grandi cose, sia qui che in qualsiasi altra occasione, come dimostrano gli allenamenti con le CRT.
La vittoria di oggi, nonostante la corsa in solitaria, non è stata affatto comoda: guidare senza alcun riferimento, imponendo il proprio ritmo e senza vedere il limite degli altri, richiede un livello di concentrazione superiore, e Silva ci è riuscito.
Dopo la partenza, superato da Forés, ha stretto i denti e ha riconquistato la prima posizione, che non avrebbe più abbandonato fino al traguardo.
La battaglia più avvincente si è vista nella lotta per il secondo posto: Barragán e Forés si sono staccati dal resto del gruppo e si sono sorpassati più volte durante la gara. Si sono studiati a vicenda, ma alla fine è stato Forés a uscire vincitore. Così Xavi è arrivato secondo e Santiago terzo.
Ora il campionato dovrà essere deciso nella prova di Jerez: sono tredici i punti che separano Silva e Barragán, entrambi con le loro Kawasaki dovranno lottare per aggiudicarsi il titolo. Uno può perderlo, l’altro può vincerlo; uno ha in mente la lavagna, l’altro deve assolutamente vincere. Jerez sarà un’esplosione.
Nella classifica dei piloti privati, grazie alla vittoria di oggi, Alejandro Mariñelarena si è laureato campione.
Ecco le dichiarazioni:
Iván Silva (#22)
Voglio ringraziare il mio team: non è mai facile e richiede molto lavoro di squadra. Ora tutto sta andando bene e inoltre sono in ottima forma.
Adesso sono in testa al campionato, con tredici punti di vantaggio, ma abbiamo navigato controcorrente per tutta la stagione. Solo un errore di Santi mi ha permesso di essere qui; speriamo di non commettere un errore come il suo.
A Jerez dovrò tenere un occhio sulla lavagna e uno sulla pista.
Xavier Forés (#1)
Ho fatto una buona partenza, ho voluto attaccare forte, ma con Iván è stato impossibile. Forse la mia strategia non è stata la migliore, o non abbastanza buona.
Durante la gara mi ha dato problemi il cambio automatico, che ci faceva perdere qualche decimo a ogni giro, perché dovevo togliere il gas per innestare le marce.
La battaglia con Santi è stata bella e, dopo averlo studiato, sono riuscito a superarlo all’ingresso del traguardo. Questo secondo posto sa di vittoria, in verità il team ha smontato e rimontato la moto in tre ore dal Warm Up.
Santiago Barragán (#51)
A Jerez cercherò di tornare al mio livello per poter lottare per il campionato. Per questo cadere qui non era un’opzione. La lotta con Xavi è stata molto difficile, perché andavo al limite in termini di grip.
Alejandro Mariñelarena (#92)
In gara non sono riuscito a raggiungere il ritmo degli allenamenti. Chiudere sesto mi permette di vincere il campionato dei privati, e questa posizione sa di vittoria, soprattutto quando i primi tre o quattro sono su un altro pianeta. Ringrazio tutto il mio team e gli sponsor per il loro sostegno.
Foto | David Gómez (Plusmoto)














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