Marc Coma conclude il suo test pre-Dakar in Marocco
Il pilota Marc Coma ha completato questa settimana un test soddisfacente sulle dune del Marocco. Dal venerdì 15 novembre fino a questo mercoledì, Coma ha effettuato sei giornate di allenamento con la sua nuova KTM 450 Rally nella zona di Merzouga, tutto in vista della prossima edizione della Dakar.
Il pilota Marc Coma ha completato questa settimana un test soddisfacente sulle dune del Marocco. Dal venerdì 15 novembre fino a questo mercoledì, Coma ha effettuato sei giornate di allenamento con la sua nuova KTM 450 Rally nella zona di Merzouga, tutto in vista della prossima edizione della Dakar.
Prosegue così il suo piano di allenamento per affrontare la partecipazione alla corsa più dura del pianeta, la vera sfida della stagione. Coma, tre volte vincitore della Dakar, affronta la sua undicesima partecipazione dopo aver completato una stagione in cui ha accumulato il massimo numero di chilometri in competizione, prendendo parte a tutte le gare del Mondiale: l’Abu Dhabi Desert Challenge, il Sealine Cross-Country Rally del Qatar, il Rally di Sardegna, la Ruta 40 Challenge in Argentina, il Rally dos Sertões in Brasile e il Rally del Marocco.
Il pilota è stato vicecampione del mondo, in una stagione in cui ha conquistato tre vittorie (Abu Dhabi, Qatar e Sardegna) e non è mai sceso dal podio in nessuna prova. In definitiva, la migliore preparazione per affrontare il Rally Dakar, che partirà il prossimo 5 gennaio e si concluderà il 18. Davanti a sé avrà 8.733 chilometri, di cui 5.228 cronometrati, con un percorso che attraverserà Argentina, Bolivia e Cile.
Dichiarazioni di Marc Coma:
Siamo stati una settimana in Marocco, nella zona di Merzouga, dove abbiamo svolto degli allenamenti positivi. L’obiettivo era continuare ad accumulare chilometri in moto e fare in modo che il binomio pilota-moto si affiatasse al massimo. Questi chilometri sono molto importanti per noi. Nella nostra preparazione alla Dakar abbiamo sempre svolto questo tipo di allenamento e ha sempre dato risultati positivi. Qui le condizioni iniziano già a farsi complicate, con il freddo, e non è la situazione migliore per andare in moto. Inoltre, in Marocco ti isoli un po’ e questo aiuta sempre a concentrarsi sugli allenamenti.
Ora proseguiamo con la preparazione abituale, con il lavoro in palestra, la bicicletta e, se il tempo lo permette, anche con la moto. Oltre ad alcuni lavori specifici in quota, per abituarci ad alcune tappe che incontreremo alla Dakar.
Fonte | AMV











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