Laia Sanz ha raggiunto un traguardo storico al Rally del Marocco
La pilota Laia Sanz ha raggiunto un traguardo storico nella tappa del Marocco.

La pilota Laia Sanz si congeda dal Marocco con un ottimo ottavo posto finale, conquistando così il traguardo storico di aver ottenuto il miglior piazzamento di una donna in una tappa del campionato mondiale di Rally Cross Country.
Sanz ha concluso la gara in un’ottima ottava posizione assoluta, a soli 23 secondi dal settimo classificato, dopo aver completato le due prove speciali della quinta e ultima tappa, disputata questo martedì, rispettivamente in 12ª (+16:46) e 4ª posizione (+00:41). Laia partecipava all’ultimo appuntamento del Campionato del Mondo FIM di Rally Cross-Country con l’obiettivo di allenarsi per la Dakar e di familiarizzarsi con la nuova KTM 450 Rally, senza preoccuparsi troppo della classifica.
Dopo cinque giornate di competizione (più un breve prologo), non solo ha portato a termine la sua missione, ma ha anche compiuto un passo avanti in termini di guida e fiducia, che l’hanno portata a ottenere risultati di prestigio. Il quinto posto conquistato nella superspeciale era solo un anticipo del traguardo che stava per arrivare: il terzo posto nella seconda tappa, che resterà nella storia della competizione come il miglior risultato di una donna nel campionato mondiale della specialità.
Dichiarazioni di Laia:
Sono contenta, molto contenta, perché ho chiuso molto bene, anche se avrei potuto migliorare di una posizione ed essere settima, ma soprattutto sono soddisfatta di come ho guidato in questi giorni e di quanto mi sono divertita. Mi sono sentita veloce e questo mi ha dato più fiducia. Correre il Rally del Marocco in vista della Dakar è stato perfetto per capire che con la moto nuova posso andare molto bene e ambire a qualcosa di più.
Senza sosta, dopo il Marocco, Laia Sanz dovrà cambiare rapidamente marcia per disputare dal 20 al 22 ottobre la doppia prova del Gran Premio di Germania, che deciderà il titolo mondiale di Enduro. In palio c’è la sua sesta corona consecutiva nella specialità e la diciannovesima nel suo impressionante palmarès.
Fonte | Laia Sanz press










