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Jorge Lorenzo conquista la prima pole del 2012 a Losail

Jorge Lorenzo inizia la riconquista del titolo con la pole sul circuito di Losail. Il maiorchino ha superato Casey Stoner con una strategia intelligente basata sulle gomme morbide. Terzo è stato Crutchlow e la prima CRT è stata la Suter di Edwards

Il pilota spagnolo è diventato il poleman della categoria regina dopo delle fantastiche prove di qualificazione in Qatar, dove una straordinaria strategia, che prevedeva di risparmiare due tornate con le gomme morbide, ha fatto sì che il suo rivale nella lotta per essere il più veloce, Casey Stoner, non riuscisse a tenergli testa quando è arrivato il momento della verità.

Nei primi giri sono stati al comando Lorenzo e Crutchlow, con Barberá 3º sulla Ducati satellite, finché Stoner, indossata la tuta da lavoro, ha realizzato il miglior tempo con la gomma dura. Mentre la prima CRT è quella di Randy. Lo spavento l’ha dato Pasini, che ha bloccato davanti e per poco non è finito a terra.

Poi è arrivata la caduta di Iván Silva mentre lottava per uscire dall’ultima posizione in cui si trovava, a 44 minuti dalla fine, mentre Dani Pedrosa aveva problemi con una delle sue moto che non si accendeva. Inoltre, quando sembrava che fosse stato risolto, ha dovuto rientrare perché la moto si spegneva.

La caduta di Petrucci, con una delle CRT più lente in velocità di punta, che è inoltre l’unica a montare telaio tubolare, si è verificata a 38 minuti dalla fine. Mentre la telecamera super-lenta ci mostrava le impressionanti fiammate della moto di Jorge Lorenzo.

A mezz’ora dal termine delle qualifiche le posizioni erano queste: Stoner, Lorenzo, Bradl, Hayden, Crutchlow, Spies, Dovizioso, Pedrosa, Barberá, Abraham, Rossi, De Puniet, Edwards, Espargaró, Pirro, Pasini, Hernández, Petrucci, Ellison e Silva.

Anche è finito di nuovo a terra, per la seconda volta nel weekend, Randy De Puniet, che a 19 minuti dalla fine ha lasciato completamente distrutta la sua Aprilia CRT, poco prima di James Ellison, che anche lui ha perso la ruota anteriore. Anche Pasini ha assaggiato l’asfalto e ha visto la sua moto cominciare a bruciare.

Ma tutto ha cominciato a cambiare a 16 minuti dalla fine, quando i piloti hanno iniziato a montare le gomme morbide per attaccare la pole provvisoria di Casey Stoner, con Crutchlow che sorprendeva in seconda posizione e Spies terzo. A 10 minuti dalla fine, Jorge Lorenzo è sceso sotto i 55, segnando un tempo di 1:54.993. Con questo tempo, tutti i piloti hanno iniziato a cercare il loro miglior tempo di griglia. Il primo a rendersi conto di quanto fosse difficile raggiungere il tempo di Jorge è stato Spies, che è caduto alla curva 2 dicendo addio alla lotta per la pole. Approfittando di quel momento, Stoner ha effettuato il suo primo giro con la gomma morbida. Ma il tempo di Stoner è stato nuovamente superato da Lorenzo, che è sceso a 1:54.634, poco prima della caduta di Abraham.

Con quel tempo, Lorenzo conquista la sua 19ª pole nella categoria regina con Stoner alle sue spalle e un sorprendente Cal Crutchlow in terza posizione. La prima CRT è stata quella di Colin Edwards, 13º.

La top 10 è risultata così:

  1. Jorge LORENZO (SPA) Yamaha Factory Racing 1:54.634
  2. Casey STONER (AUS) Repsol Honda Team 1:54.855
  3. Cal CRUTCHLOW (GBR) Monster Yamaha Tech3 1:55.022
  4. Ben SPIES (USA) Yamaha Factory Racing 1:55.512
  5. Nicky HAYDEN (USA) Ducati Team 1:55.637
  6. Andrea DOVIZIOSO (ITA) Monster Yamaha Tech3 1:55.858
  7. Dani PEDROSA (SPA) Repsol Honda Team 1:55.905
  8. Hector BARBERA (SPA) Pramac Racing Team 1:55.983
  9. Stefan BRADL (GER) LCR Honda MotoGP 1:56.063
  10. Karel ABRAHAM (CZE) Cardion AB Motoracing 1:56.198

Foto | motogp.com

DG

David Gómez

Hola a todos, me llamo David, tengo 36 años y soy de Madrid. Siempre me han gustado las motos y todo lo que huele a gasolina. Estoy enganchado al nitrógeno embotellado para emular a los peces en el mar y a las emociones fuertes al aire libre. Aprendiz de fotógrafo deportivo.

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