Herlings e Cairoli dominano l'appuntamento del Mondiale MX in Messico
Il Mondiale di MX ha fatto ieri tappa in Messico, con due delle sue categorie MX1 e MX2, nelle quali Herlings e Cairoli hanno nuovamente trionfato.
Il Mondiale di Motocross MX1 e MX2 ha disputato la sua quarta prova della stagione 2012 in Messico, dopo molti problemi sul tracciato e delle prove di qualificazione sospese per gran parte dei piloti del campionato del mondo; è arrivata l’ora della verità, le due manche in entrambe le categorie.
Così, con le manche sul punto di iniziare e con i problemi del tracciato più o meno risolti, la maggior parte dei piloti del Mondiale ha partecipato, lasciando come migliori di questo appuntamento Antonio Cairoli in MX1 e Jeffrey Herlings in MX2. Entrambi dominano le loro categorie con pugno di ferro e sembrano imbattibili, anche se ci sono piloti con grande voglia di continuare a conquistare vittorie, come Philippaerts o Desalle, oppure Searle e Van Horebeek.
La categoria MX2 è iniziata con Jeremy Van Horebeek come leader con la sua KTM nella manche 1, seguito dal compagno di squadra Herlings e da Valentin Teillet con la sua Kawasaki, mentre Searle era 4° con un’altra Kawasaki. Ma Herlings non ci ha messo molto a superare il compagno per portarsi in testa al terzo giro e da quel momento controllare tutto l’appuntamento e aggiungere un’altra vittoria al suo palmarès. Ha chiuso la vittoria con più di 7 secondi di distanza su Tommy Searle, secondo, che ha superato rapidamente Teillet, e poi anche Van Horebeek ha superato Valentin per portarsi terzo.
Successivamente, nella seconda manche, Van Horebeek è tornato a brillare allo holeshot, ma in questa occasione quello della KTM non è riuscito a mantenere nemmeno un secondo il vantaggio sul compagno Herlings, che a metà del primo giro era già primo, ottenendo un altro incredibile doppio. Mentre Searle è caduto quando era terzo, perdendo diverse posizioni, ma è tornato all’attacco e è riuscito a risalire fino alla seconda posizione. Van Horebeek invece è stato terzo in questa manche.
Così si è chiuso il GP del Messico con Herlings 1°, Searle 2° e Van Horebeek 3°, completando il podio di questa quarta tappa.
Per il nostro rappresentante, José Antonio Butrón le cose sono andate bene e così così: nella prima manche ha brillato alla grande con un interessante 9° posto, lottando al massimo nella zona di testa, ma nella seconda manche le cose non sono andate altrettanto bene: un problema meccanico lo ha lasciato fuori e ha potuto chiudere solo 22° in questa tornata, quindi una cosa buona e una cattiva per il 17. Ma avanti verso il Brasile. Nella classifica generale del GP ha chiuso al 15° posto.
Nella categoria MX1 c’è solo un nome chiaro, Tony Cairoli, il 222 non ha rivali: è imbattibile, anche se non ha ottenuto la vittoria in entrambe le manche, ha conquistato il successo finale nel Gran Premio, quindi più punti per l’italiano che per ora domina il MX.
La prima manche è stata Clement Desalle con la sua Suzuki, che è partito molto forte e dominando, seguito da Pourcel e Cairoli, che in circa otto giri era già in prima posizione e allungava il vantaggio, con Desalle 2° e Ken de Dycker 3°. La cosa peggiore in questa manche sono state le cadute di Philippaerts e Simpson nella zona delle onde al primo giro, che avrebbero condizionato tutto l’appuntamento, e per Simpson è stata peggio perché si è infortunato.
Nella manche 2 Philippaerts voleva rimediare all’errore della 1, così è partito a tutta, ha superato Cairoli e ha preso il controllo della manche; inoltre l’italiano Tony è caduto quando era terzo, perdendo varie posizioni, cosa che gli sarebbe costata la vittoria in questa tornata, ma risalendo senza sosta, superando Pourcel e De Dycker per recuperare la posizione. Così il pilota della Yamaha ha chiuso una manche perfetta, con la sua prima vittoria della stagione per loro e terzo nella classifica generale del GP.
La combinata è stata Cairoli 1°, Desalle 2° e Philippaerts 3°, in quello che sta diventando il podio abituale. Per il nostro pilota, Jonathan Barragán, le cose sono andate molto bene: il 7 ha mostrato un grande ritmo, chiudendo la prima manche in 7° posizione e la seconda in 9°, con un 8° posto nella classifica generale del GP e salendo alla 12ª posizione nella classifica del Mondiale.
Ora avanti verso il Brasile.
Fonte | Youthstream















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