Giorno 2 e ultimo del test MotoGP a Motorland Aragón
I piloti del Mondiale MotoGP che erano impegnati nel test sul Circuito di Motorland Aragón hanno concluso le prove private con buone sensazioni e puntano ora al Gran Premio di Misano Marco Simoncelli.
Oggi si è concluso il test del Mondiale MotoGP con il Repsol Honda, Yamaha Factory Racing e il LCR Honda sul Circuito di Motorland Aragón, con il più veloce di questa seconda giornata che è stato l’attuale leader della classe regina, Jorge Lorenzo. Il pilota di Maiorca ha chiuso con un 1.48.244, lasciandosi alle spalle Pedrosa, Bradl, Spies e Rea.
Per la Yamaha Factory sono stati giorni di grande lavoro, con la prova di un nuovo telaio e la simulazione di gara con la sua M1, oltre al test di un nuovo motore, quindi molto lavoro ai box e in pista per la squadra del 99 e dell’11. Anche se con questo tempo non ha ottenuto il migliore del test, il 1.47.983 realizzato ieri da Pedrosa colloca il 26 come il più veloce delle prove private.
Pedrosa ha lavorato anche oggi con la sua RC213V, provando diverse cose, come uno scarico differente e un ammortizzatore posteriore, e nonostante non abbia girato molto se ne vanno soddisfatti perché hanno fatto progressi in vista delle gare che seguono.
Il terzo posto è andato a Stefan Bradl. Il giovane pilota tedesco è rimasto immerso nella moto con specifiche di fabbrica, ma il suo grande lavoro si è concentrato soprattutto sul miglioramento dell’aderenza posteriore sulla sua moto abituale, quindi ha soddisfatto la richiesta di Honda, pur concentrandosi sul suo lavoro più immediato con la sua MotoGP.
Concludendo il test si è piazzato Ben Spies, ma soddisfatto di tutto il lavoro svolto e dei miglioramenti osservati sulla distanza di gara, effettuando come il suo compagno di squadra una simulazione di gara e affinando la messa a punto. Mentre Jonathan Rea è stato quinto nella classifica dei tempi, riducendo però il distacco dai piloti più veloci, anche se ha ancora molto da fare.
Il britannico parteciperà ai Gran Premi di San Marino e Motorland in linea di principio, e lo farà con il numero 56, in attesa di poter fare una buona figura, anche se lo attende un settembre molto intenso: adesso prenderà un volo per la Germania, dato che questo fine settimana c’è la gara del Mondiale Superbike. Tanto lavoro, ma entusiasta e contento dei risultati.
Fonte | Sito ufficiale MotoGP










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