Giorno 1 di test MotoGP a Valencia e la pioggia protagonista
La prima giornata di allenamenti di pre-stagione del Mondiale MotoGP sul Circuito di Cheste è stata un disastro a causa della pioggia: pochi piloti dei migliori sono scesi in pista, trattandosi di una giornata da prendere molti rischi e senza alcuna informazione utile, quindi non abbiamo potuto vedere l'esordio di Marc Márquez sulla Honda, mentre ciò che abbiamo potuto godere è stato il ritorno di Rossi in Yamaha.

Oggi si è svolta la prima giornata di test del Mondiale MotoGP sul circuito di Cheste, e tutto lascia pensare che sia stata l’ultima, dato che la grande protagonista di oggi sulla pista valenciana è stata la pioggia; quindi una giornata di pre-stagione che non fornisce riferimenti e non ha permesso di lavorare né ai piloti né ai team, almeno secondo il piano che avevano preparato dopo la fine della stagione 2012, perciò la maggior parte dei piloti di vertice è rimasta nei box.
Pertanto, ancora una volta la grande protagonista della giornata è stata la pioggia e le basse temperature, che hanno lasciato l’asfalto con una temperatura molto fredda, condizione che avrebbe influito enormemente sulle gomme nel momento di prendere grip, e sarebbe stato molto rischioso per il primo giorno di allenamenti di preparazione alla prossima stagione 2013; per questo diversi piloti di vertice hanno deciso di scendere in pista, per evitare rischi inutili in una giornata da cui non avrebbero tratto conclusioni.
La verità è che abbiamo avuto sfortuna con la pioggia in questa stagione 2012 e il test non poteva essere diverso, quindi abbiamo visto le novità più attese ma non abbiamo potuto goderne come avremmo voluto, dato che Marc Márquez non ha potuto debuttare con la sua Honda RC213V, e tutto fa pensare che dovremo aspettare il test di Sepang per vederlo in azione; perciò toccherà aspettare per vedere il piccolo genio esordire in MotoGP. Ciò che abbiamo potuto vedere è l’altro grande momento della giornata, il ritorno di Valentino Rossi in Yamaha: l’italiano aveva una gran voglia e non ci ha pensato un secondo, nonostante la pioggia è sceso in pista con la sua M1 per tornare a prendere le prime sensazioni.
Abbiamo anche visto Álvaro Bautista con la sua Honda del Gresini, con il nuovo sponsor Go&Fun, essendo l’uomo più veloce della giornata dopo essere sceso quando la pista era ancora asciutta; gli è bastato il tempo per segnare quel tempo che non è cambiato per tutta la sessione di test, così il 19 chiude la giornata come il più veloce con un crono di 1:35.936, dopo aver girato per 5 giri e aver ottenuto quel tempo nel quarto giro.
Dietro il talaverano si è piazzato Stefan Bradl, il rookie del 2012 ha girato per cinque giri e al terzo è riuscito a segnare un buon crono date le condizioni, arrivando a soli 0.262s da Bauti; a chiudere la top 5 sono Dovizioso 3°, Aoyama 4° e Hayden 5°. Ma questi piloti, già a più di tre secondi dai primi, si nota che sono scesi dopo il peggioramento delle condizioni della pista, quindi senza possibilità di migliorare né di lavorare.
La top 10 è stata completata da Rossi 6°, Pirro 7°, Corti 8°, De Puniet 9° e Espargaró 10°. Tra i piloti che hanno girato di più in queste condizioni c’è l’italiano della Yamaha con 28 giri, anche se chi ha percorso più chilometri su questo circuito è stato Héctor Barberá con la sua nuova CRT dell’Avintia Blusens, con 42 giri a Cheste. Chiudono le posizioni dei piloti scesi in pista Edwards 11°, Abraham 12°, Iannone 13° e Barberá 14°.
Gli altri piloti non sono scesi in pista, non hanno voluto rischiare viste le circostanze, quindi Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa, Marc Márquez, Shane Byrne, Bradley Smith, Cal Crutchlow e Danilo Petrucci non hanno preso parte al test. Anche se i piloti Yamaha sono diretti al Motorland Aragón per allenarsi domani insieme ad alcuni team di Superbike, quindi continueranno a lavorare.
Grande attesa.
Fonte | Sito ufficiale MotoGP




























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