Galleria fotografica del CEV Jerez 2012
Ecco la nostra "visione fotografica" della prima gara del CEV, disputata il 1° aprile sul circuito di Jerez

Con un po’ di ritardo, ecco la galleria fotografica che abbiamo realizzato durante la prima prova valida per il CEV, disputata sul circuito di Jerez. Con condizioni molto variabili, anche se per la maggior parte del tempo sull’asciutto, le gare sarebbero state una lotteria.
Durante le prove libere, si è potuto girare molto poco con gomme da asciutto, perché, anche se non pioveva con forza, la pista era bagnata. Già durante il warm-up della domenica si prevedeva che scegliere una buona gomma in vista della gara sarebbe stato molto difficile.
La prima gara è stata la Stock Extreme, in cui tutti i piloti sono partiti con gomme da pioggia. Fin dall’inizio, Kyle Smith è scappato, rischiando su una pista umida. Le sue staccate in fondo al rettilineo erano incredibili, anche perché la pista si asciugava senza pioggia. Dietro di lui, Carmelo Morales recuperava tempo poco a poco, ma l’incidente di un pilota e la bandiera rossa hanno impedito la rimonta. Terzo è stato Xavi Forés con la BMW, mentre il primo privato è stato Alarcos con una Kawasaki.
Per la gara della Moto2, tutti i piloti avevano deciso di partire con gomme da asciutto. Non pioveva e i ragazzi della Extreme avevano già lasciato una traiettoria sufficientemente asciutta. Dani Rivas si è mostrato imbattibile alla prima partenza, con un sorprendente Syahrin alle sue spalle. Ma l’incidente di Juan Ramírez ha fermato la gara, che è stata ripetuta dopo appena 9 giri. E proprio al termine del giro di ricognizione prima della partenza è arrivato il diluvio. La gara era già stata dichiarata bagnata, quindi i segnali e le proteste di alcuni piloti perché ritardassero la partenza non sono stati ascoltati.
Alla seconda partenza, di nuovo protagonista è stato Rivas, che insieme a Mariñelarena, McLaren e Noyes ha tentato di correre senza cambiare gomme, montando slick sotto la pioggia. Il resto dei piloti è entrato ai box, ma perdendo quasi due minuti per cambiare le due ruote, hanno perso le possibilità di vittoria. Alla fine, Rivas ha conquistato la vittoria, mentre Mariñelarena ha perso il podio all’ultima curva, superato da Kenny.
E nella Moto3, più o meno la stessa storia. Gomme da pioggia per tutti e il tempo alternava piccoli acquazzoni e sole. Dopo un ottimo warm-up, in cui ha ottenuto il miglior tempo, María Herrera ha assistito con disperazione al fatto di dover lasciare la griglia proprio prima dello spegnersi del semaforo a causa di un problema alla sua moto.
Dalla partenza è stato un duello a due tra Ottl, che ha conquistato la vittoria, e Medina, secondo. Dietro di loro è arrivato McPhee, sempre lontano dalla testa e approfittando del disastro del team Monlau, che ha visto Alex Márquez ritirarsi, Baldassarri cadere e Bagnaia molto indietro. Ottima María, che è tornata in pista e ha segnato tempi molto buoni. Le altre pilote hanno avuto fortune diverse. Carrasco è stata 7ª, Montse Costa 22ª, Herrera 23ª, mentre la giapponese Watanabe è caduta mentre lottava per l’8ª posizione.
E nella Kawasaki Ninja Cup, ritardata anch’essa dall’arrivo della pioggia, Oliver Habbib ha conquistato la vittoria davanti a Ignacio Contreras e Julio Palao, dimostrando che questo sarà un campionato molto combattuto, data l’uguaglianza meccanica di tutte le moto.
Il prossimo appuntamento è il 22 aprile sul circuito di Los Arcos, in Navarra, dove torneremo per raccontarvi in diretta e a bordo pista tutto ciò che accade nel nostro campionato nazionale di velocità, culla di molti dei campioni che oggi corrono nel mondiale.
Foto | Plusmoto









































































































































































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