Colin Edwards deve rinunciare a correre in MotoGP e stabilisce un record
Il pilota Colin Edwards è stato operato sabato per la frattura della clavicola, e oggi, domenica, è arrivato al Circuit de Catalunya deciso a scendere in pista con la sua Yamaha del Tech3.
La verità è che il Dr. Mir ha fatto un ottimo lavoro con l’intervento, dato che il tornado del Texas, con meno di 24 ore dall’operazione, voleva già risalire in sella alla MotoGP.
A quanto pare, ciò che l’americano voleva era continuare ad accumulare gare nel suo record di partecipazioni nella categoria regina, dato che aveva già disputato 140 prove sul circuito. Per questo voleva solo fare un paio di giri e poi ritirarsi, così da poter aggiungere il record alla sua carriera.
Ma i medici del Mondiale hanno ritenuto opportuno che il pilota non scendesse in pista, quindi il primato di Edwards è rimasto fermo a 140 gare consecutive disputate nella categoria regina.
Di fronte a questa decisione, il pilota della Yamaha ha tratto le sue conclusioni e ha dichiarato alla stampa:
Non mi lasciano correre perché non mi chiamo Valentino Rossi.
In realtà si mostrava molto di buon umore e, inoltre, ha voluto ringraziare il Dr. Mir per lo sforzo e gli ha regalato il suo casco firmato con la scritta: “You are the best, doctor” (Sei il migliore, dottore).
Cosa ne pensate, avrebbero dovuto lasciarlo correre? O hanno fatto bene?
Fonte | Motocuatro




