Chaz Davies e la Ducati Panigale proseguono la loro progressione nel SBK
Il Mondiale Superbike 2014 ha riservato una sorpresa: la Ducati, che nel 2013 era stata un disastro e non otteneva risultati, ora sembra unirsi alle moto favorite nella lotta per le posizioni di vertice. Davies si è mostrato forte al comando della sua moto italiana.
Il Mondiale Superbike 2014 ha riservato una sorpresa: la Ducati, che nel 2013 era stata un disastro e non otteneva risultati, ora la Panigale sembra unirsi alle moto favorite nella lotta per le posizioni di vertice.
Davies si è mostrato forte al comando della sua moto italiana, e ha voglia di continuare a migliorare: per ora tre podi conquistati nella prima parte della stagione lo hanno posizionato a metà classifica, e per il gallese questa posizione non riflette i suoi risultati né le sue sensazioni, ma continuerà a spingere al massimo.
L’ex campione del mondo Supersport è davvero molto soddisfatto del lavoro svolto dal suo team e dal marchio italiano.
Preferisco non parlare della classifica provvisoria. Da quel punto di vista i progressi non sembrano così buoni, ma sia il team che io pensiamo di aver fatto un buon lavoro. Ci stiamo avvicinando ai migliori ogni fine settimana e credo che ora siamo competitivi. In generale sono contento, soprattutto per il lavoro che Ducati ha svolto dallo scorso novembre, dalla prima volta che sono salito in moto fino ad oggi, e sono sicuro che stiamo andando nella direzione giusta.
Ora mi sento più a mio agio sulla moto. So quello che voglio da lei. Non ho apportato cambiamenti radicali nella messa a punto, ma abbiamo introdotto alcuni miglioramenti al motore e all’elettronica, il che è sempre di grande aiuto. Si tratta di far combaciare molti pezzi per guadagnare quei due decimi in più a ogni giro.
Nella gara di Laguna Seca, Davies puntava alla vittoria, ma non è stato possibile a causa di una caduta nella prima manche che lo ha escluso anche dalla seconda; il giovane pilota commenta però che aveva il ritmo per stare davanti e dare battaglia.
Credo di essere stato pronto a vincere a Laguna. Purtroppo, ho subito una caduta nella prima manche che mi ha impedito di partecipare alla seconda. La moto va davvero bene adesso e avevo un buon ritmo. Continuerò a dare il meglio di me fino alla fine, anche se è difficile sapere quali piloti siano davvero in grado di vincere. Vedremo cosa succede.
Fonte | WorldSBK







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