Albert Arenas vince e batte tutti nella gara di Moto3 CEV ad Albacete
Il pilota Albert Arenas ha ottenuto una vittoria combattuta nella categoria Moto3 del Campionato spagnolo di velocità sul Circuito di Albacete, in un appuntamento con un finale molto movimentato, con le cadute di Migno e Medina. Il podio è stato completato da Schouten al 2° posto e Ramírez al 3°.

Il pilota Albert Arenas ha ottenuto la vittoria della tappa del Campionato spagnolo di velocità 2013 nella categoria Moto3, sul Circuito di Albacete, dove abbiamo assistito a molta azione in pista e a diverse cadute decisive nella gara, con tanti piloti che lottavano per le posizioni di testa.
La partenza è stata molto buona per Luca Amato, che manteneva la prima posizione e, inoltre, spingeva con forza per aprire il distacco, mentre i piloti Medina-Martín-Migno-Herrera si posizionavano alle sue spalle, guidando un gruppo numeroso di piloti che puntavano a un buon risultato su questo circuito di Albacete.
Mentre il gruppo lottava alle spalle, Amato riusciva a costruire un buon margine in testa e guidava senza grandi preoccupazioni con la sua Mahindra, nonostante i problemi nel giro di riscaldamento, quando la moto si era spenta sulla griglia, e per poco non è stato costretto a partire dalla corsia dei box. Da parte sua, Martín si portava in seconda posizione e guidava quel gruppo per dare la caccia a Luca, ma oggi non è stato il giorno dell’ex campione del mondo, perché è finito a terra già alle prime battute, mentre forzava per cercare di arrivare alla prima posizione.
Così, con Martín fuori gioco, Amato aveva le idee più chiare in testa e il gruppo rimaneva tagliato fuori e un po’ condizionato dal ritiro di Adrián, soprattutto Medina, che ha dovuto evitare il pilota e la moto nella caduta, un momento critico. Quando sembrava che la vittoria fosse ormai assegnata a Luca Amato, il 22 è finito a terra nello stesso punto di Martín, e così l’emozione è tornata a crescere con un gruppo di tanti piloti che potevano giocarsi il successo in questa terza prova della stagione.
Con Medina in prima posizione abbiamo rivisto un cambio di ritmo, che ha spezzato un po’ la corsa, con Migno attaccato alla sua ruota, e i due si sono allontanati a lottare, lasciando alle spalle un gruppo di moltissimi piloti. Tra i protagonisti di quel gruppo c’era Albert Arenas, così come Fabio Quartararo: i due sono stati decisivi, perché hanno saputo lasciare indietro gli inseguitori, e soprattutto il 11, che ha spinto al massimo per raggiungere il duo di testa e ci è riuscito a tre giri dal termine, superando Migno e studiando Alejandro.
I tre uomini di testa si sono studiati e controllati negli ultimi giri, mentre abbiamo visto la Direzione gara mostrare la bandiera nera a Quartararo per essere passato più volte su una traiettoria fuori dal consentito, tagliando un cordolo, e hanno deciso di sanzionarlo. Mentre arrivavamo all’ultimo giro della corsa, con Arenas attaccato a Medina e Migno in attesa di un errore, in quella situazione abbiamo visto il 11 posizionarsi e infilarsi all’interno di una curva; Alejandro non se lo aspettava, si è allargato più del solito, ha preso la zona sporca e, in accelerazione, ha perso il controllo della moto. Un finale amaro e un peccato per la gara straordinaria che aveva costruito il 55. È stata anche una sfortuna la caduta di Migno, che si è spaventato per l’incidente di Medina, anche lui ha preso la zona sporca ed è finito a terra.
Un peccato per quel finale per Medina e Migno, una grande vittoria per Arenas e un podio molto importante per Ramírez, leader della classifica generale del Campionato, che salva un podio in una gara complicata per lui sul Circuito di Albacete e resta 1° con 3 punti di vantaggio su Schouten. Il resto della top 10 di questa categoria è stato completato da Schouten 2°, Ramirez 3°, Navarro 4°, Ramos 5°, Herrera 6°, Ryan 7°, Pagliani 8°, Azmi 9° e 10° Ray.
Gara intensa di Moto3.
Foto | CEV Repsol e team

















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