Vittoria per Márquez in Moto2 ad Assen, Pol finisce a terra
Gara difficile per Pol Espargaró, che vede ridursi i suoi punti in ottica campionato. Marc Márquez vince dopo aver lottato duramente con Iannone.
Oggi la gara è stata di quelle che non smettono di emozionare giro dopo giro. Appena partiti, abbiamo visto Pol Espargaró finire a terra, nello stesso avvallamento dove altri piloti erano caduti durante il weekend. La foga di avere più ritmo di tutti gli altri, paragonabile solo a quella di Marc Márquez, lo ha portato ad andare troppo forte nel primo giro e a finire sul punto critico della pista. Inoltre, la caduta piuttosto rapida ha fatto sì che la sua moto si distruggesse, impedendogli di tornare in pista.
In quel momento sembrava che Marc, che girava tra il quarto e il quinto posto, potesse rilassarsi, visto che anche Thomas Luthi era caduto. Ma la realtà era tutt’altra: quello era il giorno di rischiare fino in fondo e, dopo una grande battaglia con Andrea Iannone, è riuscito a conquistare la vittoria, davvero meritata, offrendo lo spettacolo a cui ci ha abituati.
Andrea ha dato tutto fino alla fine, cercando continuamente di superare la moto del Catalunya Caixa Repsol, ma il forte consumo di pneumatici, imposto dalla sua stazza, gli ha reso un po’ più difficile tenere testa a pari condizioni, così l’italiano ha chiuso al secondo posto.
Dietro, Redding, che soffre molto con le gomme, ma che ha due podi consecutivi nel mondiale e che nelle prime fasi di gara si trova sempre a lottare con quelli davanti.
Un’altra sorpresa di oggi è stata vedere Tito Rabat quarto, che ha disputato una seconda parte di gara devastante e a cui il podio è sfuggito per un soffio. Dopo la caduta di Axel e quella di Pol, già menzionata, era lui a trainare il team Pons, e ha svolto un ottimo lavoro.
Toni Elías continua a scalare posizioni: oggi è arrivato nono, conquistando sette punti, ma ciò che davvero gli sta a cuore, da uomo di Manresa, è tornare a lottare per le gare. Tanto che il team Aspar sta pensando di apportare alcune modifiche per raggiungere una maggiore competitività.
Julito Simón quattordicesimo, a metà classifica, costretto a confrontarsi con un gruppo di piloti che rende molto difficile salire, ma è stato bravo a terminare la gara, soprattutto da una posizione di partenza come la ventitreesima. Speriamo che questo momento gli infonda forza e gli restituisca la fiducia necessaria per tornare a stare davanti.
Terol diciassettesimo continua ad abituarsi alla 600, che si sta rivelando più difficile di quanto pensasse inizialmente. Subito dietro, Cardús, diciottesimo.
Elena Rosell
Foto | MotoGP.com§h51§











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