Successo nella giornata di test Moto2, Suzuki e Ducati a Catalunya
I piloti del Mondiale Moto2 hanno condiviso la pista del Circuit de Barcelona-Catalunya in questo test post Gran Premio con il team Suzuki MotoGP e con Ducati, quindi molti piloti in pista e in piena azione, anche se quelli della cilindrata intermedia con orario limitato.
I piloti del Mondiale Moto2 hanno condiviso la pista del Circuit de Barcelona-Catalunya in questo test post Gran Premio con il team Suzuki MotoGP e con Ducati, quindi molti piloti in pista e in piena azione, anche se quelli della cilindrata intermedia con orario limitato.
In particolare Suzuki e Ducati hanno potuto godere dell’allenamento per tutto l’orario, mentre ai piloti di Moto2 è stato permesso di unirsi a loro per due ore e mezza al mattino, e per un’altra sessione di due ore e mezza dopo pranzo.
I piloti hanno goduto di condizioni asciutte per la maggior parte della giornata, poi la situazione si è complicata con la presenza della pioggia. I team della categoria intermedia hanno terminato il lavoro alle 16:30, prima che la pioggia irrompesse durante l’ultima ora. Solo Michele Pirro, collaudatore della Ducati, ha continuato a girare sul bagnato fino alla fine della sessione.
Dal canto suo, Suzuki ha proseguito la preparazione per il ritorno nella categoria regina la prossima stagione, potendo contare nel test su Randy de Puniet e Takuya Tsuda, entrambi impegnati con il nuovo motore, aggiornamenti del telaio e un software in evoluzione. Pirro, invece, ha continuato a lavorare sulla Ducati.
Mentre nella categoria Moto2, Jonas Folger ha ottenuto un interessante 1.45.600 al comando della sua Kalex dell’AGR Team, un peccato per il rookie che stava disputando una grande gara, ma a causa dell’incidente di Salom ha dovuto uscire di pista e perdere l’occasione di ottenere un buon risultato. Folger ha lavorato di nuovo con la sospensione WP, ma i test dei freni e di uno pneumatico anteriore Dunlop previsti per il pomeriggio sono stati interrotti a causa della caduta del pilota tedesco alla curva 5.
Rabat e Kallio hanno lavorato per mettere a punto il loro assetto, per avere tutto pronto per il prossimo appuntamento sul Circuito di Assen, ottenendo ufficialmente un 1.46.400; mentre Mika ha lavorato soprattutto sul nuovo forcellone. Dal canto suo, la Páginas Amarillas HP 40 di Viñales ha provato diverse impostazioni, che gli hanno permesso di girare più velocemente rispetto al Gran Premio. Il suo compagno Luis Salom non ha potuto partecipare a questo test poiché è nel pieno processo di recupero dalla frattura del quinto dito causata dalla caduta subita domenica durante la gara.
Aegerter ha avuto due giornate molto intense, lunedì provando la MotoGP dell’Avintia Racing, e ieri scendendo in pista per lavorare con il suo team Moto2, Technomag CarXpert, lavoro incentrato sulle prestazioni degli pneumatici e sul perfezionamento del suo setup. Mentre Sam Lowes è stato attento agli pneumatici, che nell’ultimo appuntamento gli avevano complicato le cose.
Suzuki e Ducati proseguiranno oggi sul circuito catalano di prova.
Fonte | MotoGP Official website

























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