Sesta tappa della Dakar 2013: Arica - Calama
Oggi si disputerà la sesta tappa della Dakar 2013, con l'arrivo in territorio cileno e il saluto al Perù, quindi una nuova giornata davvero dura tra dune e sabbia finissima. Massima concentrazione per tutti i partecipanti.
Oggi si disputerà la tappa 6 della Dakar 2013, la prima che si svolgerà interamente in Cile, quindi la carovana del rally più duro del mondo entra nel secondo paese che attraversa durante questa avventura così estrema in Sudamerica.
In particolare in questa sesta giornata ci sarà un trasferimento di 313 chilometri e una speciale di 454 chilometri, quindi sarà una giornata lunga, un ritorno al massimo splendore del deserto, si entra nell’Atacama, dove dune e sabbia saranno i grandi protagonisti insieme ai partecipanti.
Anche se in questa tappa avremo due zone di rilevamento dei tempi, ossia il cronometro si attiverà in due punti diversi, dove potremo vedere molta azione e nei quali dune e fesh-fesh potrebbero essere i grandi rivali di tutti i partecipanti; la sabbia finissima darà molti problemi in questa tappa così lunga. Non sarà affatto facile iniziare questa giornata, dato che per i piloti è mattiniera, soprattutto per quelli che ieri hanno chiuso la tappa 5 con problemi e sono arrivati tardi al campo, ma bisogna lottare in ogni momento e continuare a guardare verso la duna successiva.
In questa tappa arriviamo con i piloti francesi in grande forma, soprattutto Pain, l’attuale leader, e Casteu, entrambi primi nella classifica generale provvisoria della Dakar 2013, seguiti da Despres, anch’egli della patria francese, senza dubbio stanno dando molto filo da torcere con le loro Yamaha e KTM rispettivamente. Dal canto suo, il migliore dei nostri è Jordi Viladoms, dalla 5ª posizione.
Oggi si affronta una tappa lunga: vedremo cosa sanno fare e se qualcuno dei nostri che ieri ha avuto problemi riuscirà a recuperare terreno; bisogna partire a tutta.
Foto | Dakar official























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