Márquez è stato il più veloce della Moto2 nel Gran Premio di Catalogna
Nuova pole per Marc Márquez sul circuito di "casa". Il pilota di Cervera ha superato Pol Espargaró e Thomas Luthi in una sessione di qualifica che non è stata così combattuta come ci hanno abituato i ragazzi della Moto2

Una sessione strana quella che abbiamo vissuto nella categoria intermedia, dato che negli ultimi minuti quasi nessuno ha migliorato i tempi, al contrario di quanto accadeva nel resto delle categorie. Forse il forte caldo che fa sul circuito non ha permesso ai pneumatici di lavorare bene, che sono una parte fondamentale per ottenere buoni tempi grazie alla fiducia che trasmettono.
Infatti, poco dopo l’inizio della sessione, abbiamo visto un fortissimo chattering sulla ruota anteriore di Julián Simón. Nella veloce curva d’ingresso al rettilineo del traguardo, in cui devi fidarti ciecamente della ruota anteriore, la Dunlop del pilota di Villacañas rimbalzava in modo incontrollato, cosa che lo ha portato a terra. Fortunatamente, Julito non ha riportato alcuna lesione, ma la sua moto dovranno ricostruirla praticamente per intero.
Marc Márquez è stato quello che ha saputo sfruttare meglio le condizioni della pista e ha conquistato la pole con il tempo di 1:46.187. Dietro di lui, il pilota di Granollers Pol Espargaró è rimasto a soli 0.195 millesimi da quello di Cervera. In terza posizione si è piazzato lo svizzero Thomas Luthi, che in nessun momento ha dato segni di poter superare i nostri.
In seconda fila si posizioneranno Andrea Iannone, quarto, Simone Corsi quinto e Dominique Aegerter sesto. Quanto ai nostri, Toni Elías ha chiuso in ottava posizione, Tito Rabat nono e un sorprendente Jordi Torres ha ottenuto l’undicesimo tempo migliore, superando persino il compagno di squadra Bradley Smith, che senza dubbio conosce la Tech3 molto meglio di Jordi. Nico Terol è stato quindicesimo, Julián Simón diciassettesimo, Ángel Rodríguez ventunesimo.
Ricky Cardús, che ha subito una rarissima caduta con Nakagami, rimanendo agganciato alla moto del giapponese e percorrendo un tratto aggrappato ad essa fino alla via di fuga è stato venticinquesimo. Più indietro, Axel Pons, ancora risentito della caduta nelle FP3 è stato ventottesimo, mentre Elena Rosell ha chiuso trentaduesima e ultima.
Foto | motogp.com












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