Il meglio del Mondiale Moto3 nel 2013
Il Mondiale Moto3, come quelli di Moto2 e MotoGP, è stato davvero entusiasmante in questo 2013, fino all'ultimo respiro, all'ultimo giro, all'ultima gara: non abbiamo conosciuto il nome del campione di questa edizione fino alla fine, quindi pura emozione in una stagione spettacolare per i nostri.

Il Mondiale Moto3, come quello di Moto2 e MotoGP, è stato davvero entusiasmante in questo 2013, fino all’ultimo respiro, all’ultimo giro, all’ultima gara: non abbiamo conosciuto il nome del campione di questa edizione fino alla fine, quindi pura emozione in una stagione spettacolare per i nostri.
I grandi protagonisti di quest’anno sono stati Luis Salom, Maverick Viñales e Álex Rins, i tre sono stati i grandi dominatori della stagione 2013 e tra loro si è giocata la corona della categoria, vivendo due ultime gare in Giappone e a Valencia. Senza dubbio pura intensità in pista, con cadute, rimonte verso la vittoria e sorprese clamorose.
Maverick Viñales ha vissuto un anno in crescendo, ottenendo tre vittorie, otto secondi posti e quattro terzi; ma senza dubbio è stato il più regolare tra gli aspiranti al titolo: il 25 ha imparato molto dalla sua stagione 2012 e quest’anno voleva le cose chiare, senza stress né follie. Così il catalano ha sempre portato punti in ogni gara, spesso dalle posizioni del podio, iniziando la stagione con dei secondi posti, per poi ottenere due vittorie consecutive e continuare a far punti sempre nelle prime posizioni.
La regolarità faceva sì che Viñales fosse sempre nelle prime posizioni della classifica, ma con un Luis Salom e un Álex Rins che hanno ottenuto più vittorie, pur non essendo stati così regolari, e quegli errori di questi due piloti hanno regalato il titolo al 25, che conclude il suo percorso in Moto3 con questa corona per arrivare in Moto2 con la massima carica.
Per Rins era la sua seconda stagione completa nel Mondiale Moto3, e se nel 2012 è stato rookie dell’anno, in questo 2013 è stato vicecampione e ha lottato fino all’ultimo per conquistare la corona della categoria. Rins ha ottenuto sei vittorie quest’anno, cinque secondi posti e tre terzi. Quindi molti punti per il catalano, ma ha anche subito uno zero sul circuito di Jerez e una posizione molto arretrata in Giappone dopo una caduta. Questi due brutti risultati gli sono costati la possibilità di laurearsi campione senza problemi; non è stato regolare come Mack.
Stagione brillante del 42, non si può dire di più sulla stagione di Rins, con molte vittorie, sempre nelle prime posizioni, con gare spettacolari, ma quelle due tappe problematiche lo hanno lasciato un po’ fuori gioco nell’ultima prova, dove aveva bisogno di vincere, ma non ci è riuscito contro Viñales, e si è dovuto accontentare del secondo posto nel suo secondo anno nel Campionato del Mondo di Motociclismo.
E che dire della stagione mostruosa di Luis Salom, il veterano, l’esperienza fatta pilota giovane: senza dubbio Luis ha imparato molto in queste stagioni, soprattutto nel 2012, quando è riuscito a ritagliarsi un posto tra i piloti di testa, e ora quest’anno arrivava alla stagione con un team eccellente e tutto da conquistare. Il maiorchino ha mantenuto il primo posto in classifica generale per molte gare, ottenendo sette vittorie, due secondi posti e tre terzi, ma ha anche commesso errori a fine stagione, con una caduta in Giappone e una posizione arretrata a fine stagione a Valencia.
I tre sono stati i grandi protagonisti, e anche Álex Márquez ha avuto i suoi momenti di gloria, ma senza dubbio è stato l’anno di Rins-Viñales-Salom. Ora due di loro saranno in Moto2, mentre Rins resterà a cercare di conquistare la corona della prossima stagione.
Spettacolare e tanto show in Moto3.
Foto | equipos y motoGP Official website








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